Governo e Parlamento
17 Novembre 2022 Dopo le polemiche di questi giorni circa la validità dei vaccini per combattere la pandemia Covid-19, il ministro della Salute Orazio Schillaci torna a ribadire il valore della ricerca scientifica. "In questa tragedia della pandemia abbiamo imparato quanto sia importante la ricerca scientifica"
Dopo le polemiche di questi giorni circa la validità dei vaccini per combattere la pandemia Covid-19, il ministro della Salute Orazio Schillaci torna a ribadire il valore della ricerca scientifica. "In questa tragedia della pandemia abbiamo imparato quanto sia importante la ricerca scientifica. E credo che questo ci debba portare a ridurre la burocrazia per far sì che i medicinali nuovi, salvavita, possano arrivare ai pazienti italiani con una tempistica più breve", ha detto Schillaci, ospite a 'Porta a porta', in onda su Rai 1. "Oggi ci sono farmaci innovativi - ha ricordato - Si va verso la medicina del terzo millennio, dobbiamo curare i malati e non la malattia, che si presenta in persone diverse in modo completamente differente. Abbiamo gli strumenti per personalizzare la cura. Abbiamo però bisogno anche di rispettare le regole, ma avendo un percorso più veloce, come è avvenuto per i vaccini Covid".
Il ministro si sofferma, poi, sull’influenza. In una "fase endemica del Covid, dobbiamo avere le stesse accortezze che avevamo prima per l'influenza'' per tornare alla normalità. "Quando si stava male, con l'influenza, si restava a casa. Appena i sintomi finivano, si rientrava a lavoro. Oggi siamo ancora più responsabilizzati in questo - sottolinea - con l'uso della mascherina quando siamo con le persone più fragili. In questo modo possiamo tornare alla tanta auspicata normalità".
Sulle prossime ordinanze, Schillaci fa sapere che ne è in arrivo una sulle indicazioni per la quarantena. "Dopo 4 o 5 giorni i pazienti asintomatici positivi al Covid possono rientrare alla loro attività normale". E anche chi ha una sintomatologia lieve "potrà rientrare prima", considerando però "almeno 24 ore di assenza di febbre, magari con qualche precauzione come la mascherina per proteggere i fragili", ha spiegato il ministro. "Gli unici due Stati che hanno messo multe ai non vaccinati e le hanno revocate sono Austria e Grecia". In Italia "per ora sono rimaste, vediamo se ci saranno provvedimenti in tal senso da parte del Parlamento", ha spiegato Schillaci.
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