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22 Febbraio 2024

Farmaceutica, Recordati: nel 2023 ricavi oltre i 2 miliardi

Recordati ha chiuso il 2023 con un utile netto pari a 389,2 milioni di euro, in crescita del 24,6% rispetto all'esercizio precedente, con un'incidenza sui ricavi del 18,7%. Il dato è "trainato dalla forte performance operativa e dai minori costi non ricorrenti rispetto al 2022", riferisce oggi il gruppo farmaceutico. L'utile netto rettificato è di 524,6 milioni, in rialzo del 10,8%


Recordati ha chiuso il 2023 con un utile netto pari a 389,2 milioni di euro, in crescita del 24,6% rispetto all'esercizio precedente, con un'incidenza sui ricavi del 18,7%. Il dato è "trainato dalla forte performance operativa e dai minori costi non ricorrenti rispetto al 2022", riferisce oggi il gruppo farmaceutico. L'utile netto rettificato è di 524,6 milioni, in rialzo del 10,8%. I ricavi netti consolidati segnano un record superando i 2 miliardi di euro (2.082,3 milioni, +12,4%). L'Ebitda è di 769,6 milioni, +14,4%, con un'incidenza sui ricavi del 37% (36,3% nel 2022), "riflettendo la maggiore leva operativa". Positive le previsioni per il futuro. "Il gruppo è posizionato per una continua crescita nel 2024", sottolinea Recordati che fissa "i seguenti target: ricavi netti compresi tra 2.260 e 2.320 milioni di euro, Ebitda compreso tra 830 e 860 milioni, utile netto rettificato compreso tra 550 e 570 milioni. Con l'attuale portafoglio prodotti, si prevede di generare ricavi superiori a 2,4 miliardi entro il 2025, con margine Ebitda del +/-37%".

"Il 2023 è stato un anno di risultati eccellenti e di un'ottima  esecuzione della nostra strategia di crescita a lungo termine, frutto  del costante impegno di tutti i collaboratori del gruppo - dichiara l'amministratore delegato Rob Koremans - Abbiamo registrato una forte  crescita in entrambi i nostri segmenti, Specialty & Primary Care e Rare Diseases, con una crescita organica a doppia cifra che ci ha  permesso di generare, per la prima volta, ricavi superiori alla soglia dei 2 miliardi, nonostante l'effetto avverso dei cambi. Abbiamo sostenuto margini tra i livelli più alti del settore, assorbendo l’impatto dell'inflazione, e intendiamo continuare su questa strada. A fronte del forte andamento del business, siamo fiduciosi di raggiungere i nostri obiettivi per il 2024 e il 2025 e di continuare a creare valore sostenibile per tutti i nostri stakeholder".

TAG: AZIENDE, FARMACEUTICA

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