sanità
10 Ottobre 2022 "Il settore si trova in una fase estremamente delicata. Quello che chiediamo al nuovo Governo è un cambio di passo culturale, che dia sostegno all'innovazione e un rapido accesso a tutti i farmaci. Questo deve essere accompagnato anche dalla capacità di sostenere gli investimenti di filiera.” Lo ha sottolineato Marcello Cattani
"Il settore si trova in una fase estremamente delicata. Quello che chiediamo al nuovo Governo è un cambio di passo culturale, che dia sostegno all'innovazione e un rapido accesso a tutti i farmaci. Questo deve essere accompagnato anche dalla capacità di sostenere gli investimenti di filiera.” Lo ha sottolineato Marcello Cattani, presidente Farmindustria in occasione del Forum Sistema Salute a Firenze che si è concluso venerdì a Firenze con numeri da record. Alla Stazione Leopolda di Firenze, si sono riunite oltre 14 mila persone: 10 mila utenti si sono collegati online, altri 4 mila in presenza.
“Il settore farmaceutico in Italia è un asset strategico per la sicurezza, lo sviluppo economico e sociale” ha aggiunto Cattani. “Siamo i primi in Europa e vogliamo continuare ad esserlo. Occorrono nuove regole, al passo con i tempi, e risorse. Oggi il fabbisogno non è in linea con quello che chiedono i cittadini: abbiamo una spesa ospedaliera che richiede di essere sostenuta, occorre il superamento dei tetti della spesa farmaceutica, partendo dall'impiego dell'avanzo della spesa convenzionata. Servono inoltre nuove regole anche a supporto della ricerca clinica. Oggi nella conferenza Stato-Regioni è ancora in attesa l'approvazione di tre decreti per attuare il nuovo regolamento europeo sulla ricerca clinica: investimenti e opportunità di accesso ai nuovi farmaci che i cittadini italiani stanno quindi perdendo. Gli impatti della crisi, energetica, inflattiva e delle materie prime, sono anche a carico nostro, non possiamo trasferire i costi degli aumenti sui prezzi finali che sono negoziati e amministrati. Serve una moratoria su ogni azione di taglio di prezzi. Così come sui concetti di sostituibilità ed equivalenza terapeutica a vantaggio della scelta e delle opportunità di accedere alle migliori terapie per i cittadini e anche di prescrizioni da parte dei clinici. Chiederemo - aggiunge Cattani - un incontro al prossimo Ministro e al Governo per definire una cabina di regia, un coordinamento forte tra Presidenza del Consiglio, Ministero della Salute, MEF, Mise, l’industria e le Regioni. Dobbiamo superare le regole vecchie che definiscono la sanità e la spesa farmaceutica. Serve uno sforzo congiunto fin da subito per gestire in modo positivo la legge di bilancio per superare il payback e prepararci a una programmazione di più lungo periodo dove il superamento del meccanismo dei tetti e del payback diventi una realtà in grado di dare sviluppo economico al Paese attraverso l’accesso a nuove terapie e capacità di continuare ad attrarre nuove competenze e investimenti alle aziende".
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
31/07/2026
L'associazione commenta l'ordinanza del Tar Lazio che ha rimesso alla Corte costituzionale la disciplina del payback sugli acquisti diretti. "Il principio potrebbe avere ricadute anche sul comparto...
31/07/2026
Il presidente della Commissione per la sicurezza interna del Congresso annuncia che metterà ai voti l’incriminazione dell’immunologo Anthony Fauci, rifiutatosi di deporre sulle origini...
31/07/2026
Accertato uno sfondamento della spesa per acquisti diretti di 4,76 miliardi di euro. Le aziende farmaceutiche potranno presentare osservazioni fino al 14 settembre
31/07/2026
La Federazione critica l'ipotesi di rinnovo del contratto 2025-2027: "Non riconosce in modo equo competenze, responsabilità e carichi di lavoro"
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)