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Pharma

14 Ottobre 2025

Editing genetico, AstraZeneca sigla accordo da 555 milioni con Algen Biotech

L’intesa prevede diritti esclusivi di sviluppo e commercializzazione per patologie immunitarie. Obiettivo: rafforzare la pipeline in cell e gene therapy.


acquisizione

La company statunitense Algen Biotechnologies ha annunciato di aver concesso a AstraZeneca una licenza per lo sviluppo di terapie basate sulla propria piattaforma di editing genetico alimentato da intelligenza artificiale, in un accordo del valore complessivo di circa 555 milioni di dollari.

L’intesa prevede che AstraZeneca ottenga diritti esclusivi di sviluppo e commercializzazione di eventuali farmaci approvati mirati a patologie del sistema immunitario, in cambio di pagamenti iniziali e successivi al raggiungimento di obiettivi prestabiliti.

Il gruppo anglo-svedese sta ampliando le proprie competenze in cell e gene therapy attraverso acquisizioni e partnership, con l’obiettivo di raggiungere 80 miliardi di dollari di fatturato entro il 2030. Nel primo semestre 2025, il portafoglio respiratorio e immunologico ha generato 4,23 miliardi di dollari, pari a circa il 15% dei ricavi totali.A marzo AstraZeneca aveva già annunciato l’acquisizione della biotech belga EsoBiotec per circa 1 miliardo di dollari, ottenendo tecnologie per la modifica delle cellule immunitarie direttamente nell’organismo. 

L’accordo con Algen, tuttavia, non prevede l’acquisto di partecipazioni nella società, ha precisato il CEO e cofondatore Chun-Hao Huang a Reuters: “Insieme all’esperienza di AstraZeneca nella scienza traslazionale e nello sviluppo clinico, puntiamo a far emergere nuove conoscenze biologiche per accelerare la creazione di terapie innovative”.

Algen - fondata come spin-off del laboratorio dell’Università di Berkeley dove Jennifer Doudna ha sviluppato la tecnologia CRISPR - è sostenuta da investitori come Viking Global e Illumina e ha già raccolto 11 milioni di dollari. La sua piattaforma di intelligenza artificiale, AlgenBrain, consente di mappare i geni in relazione alle malattie, orientando lo sviluppo di terapie mirate per differenti patologie.

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