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20 Ottobre 2025Per il presidente Fabio Faltoni l’aumento dei tetti rappresenta un passo avanti, ma resta urgente una riforma strutturale della governance del settore

L’aumento dei tetti di spesa per i dispositivi medici è un segnale positivo, ma la questione del payback resta ancora irrisolta. È la posizione espressa da Fabio Faltoni, presidente di Confindustria Dispositivi Medici, dopo l’approvazione della Manovra 2026 da parte del Consiglio dei Ministri.
“L’incremento dei tetti di spesa rappresenta un significativo e atteso segnale da parte del Governo – ha dichiarato Faltoni – una risposta concreta, seppur parziale, alle richieste del settore e il riconoscimento della centralità strategica del comparto per rispondere ai bisogni di salute dei cittadini”.
Confindustria Dispositivi Medici sottolinea tuttavia che il meccanismo del payback “deve essere affrontato in modo strutturale, fino alla sua reale eliminazione, senza ulteriori oneri per le imprese”.
“Proseguiremo il dialogo e la collaborazione con le istituzioni – ha aggiunto Faltoni – ricordando in tutte le sedi il rischio che il comparto corre senza l’eliminazione del payback e un’adeguata revisione della governance dei dispositivi medici”.
Il settore, tra i più strategici per l’economia nazionale e per la tenuta del sistema sanitario, attende ora che nel corso dell’iter parlamentare della legge di bilancio vengano introdotti interventi stabili sulla sostenibilità delle imprese e sulla regolazione della spesa pubblica.
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