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28 Luglio 2022Via libera definitivo dal Senato al ddl di delega al Governo per il riordino della disciplina degli Irccs con l'obiettivo si rafforzare e rendere più competitiva anche a livello internazionale la ricerca

Via libera definitivo dal Senato al ddl di delega al Governo per il riordino della disciplina degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs) con l'obiettivo si rafforzare e rendere più competitiva anche a livello internazionale la ricerca che arriva dai 52 Irccs, ospedali di punta che hanno prodotto da soli oltre 18 mila pubblicazioni scientifiche. La riforma, che dovrà essere completata dal prossimo Governo con l'emanazione dei decreti delegati, potenzia il ruolo di punta degli Irccs all'interno del servizio Sanitario Nazionale: ospedali di eccellenza che perseguono finalità di ricerca nel campo biomedico, proiettandosi verso le frontiere tecnologiche e del settore industriale con un approccio "traslazionale", ovvero di trasferimento rapido delle innovazioni verso il letto del paziente, nell'ottica di uno scambio continuo tra conoscenze scientifiche all'avanguardia e concrete applicazioni terapeutiche. La riforma disciplina inoltre lo svolgimento delle attività di ricerca, permettendo la costituzione di Reti di IRCCS e facilitando la loro partecipazione a progetti di ricerca internazionali. Agevolata anche l'attività di trasferimento tecnologico dall'idea progettuale all'eventuale brevetto, fino ad arrivare alla fase di produzione e commercializzazione. "Gli IRCSS, Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, sono un pezzo fondamentale del nostro Servizio Sanitario Nazionale. Con la riforma approvata in Senato creiamo le condizioni per renderli più forti e pronti ad affrontare le sfide del futuro", ha commentato il ministro della Salute Roberto Speranza.
"Come sottosegretario alla Salute con delega alla ricerca, sono felice che il Parlamento, con il voto bipartisan di oggi al Senato, abbia definitivamente completato l'iter di approvazione. La riforma approvata oggi, che rientra tra quelle previste dal PNRR, potenzia questa eccellenza del nostro sistema sanitario: 52 ospedali, sia pubblici che privati, per un totale (dati 2020) di circa 14.000 ricercatori, 18.000 pubblicazioni scientifiche e circa 700.000 ricoveri annui", ha commentato il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri. Paola Binetti (Udc) relatrice sul ddl di delega al Governo per il riordino degli Irccs, spiega che "l'obiettivo è rafforzare il rapporto tra ricerca, innovazione e cure sanitarie attraverso la revisione e l'aggiornamento dell'assetto regolamentare e del regime giuridico degli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico e delle politiche di ricerca di competenza del Ministero della salute. La riforma mira a rendere gli Irccs sempre più capaci di portare l'innovazione terapeutica al letto dei pazienti o accanto ai pazienti o a casa dei pazienti, facilitando lo scambio di competenze specialistiche tra gli IRCCS e le altre strutture del Sistema sanitario nazionale, introducendo modifiche al decreto legislativo n. 288, che risale a vent'anni fa".
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