Login con

Malattie rare

16 Febbraio 2026

Malattie rare, Scattoni indica le priorità del Centro Iss. Rafforzare rete e registri

Nel primo editoriale da direttore del Cnmr, Maria Luisa Scattoni indica come priorità rete con Ministero e Regioni, Pdta, registri e dialogo con Aifa


malattie rare

Rafforzare la collaborazione con Ministero della Salute e Regioni, armonizzare i Percorsi diagnostico-terapeutico assistenziali e consolidare registri e sistemi di sorveglianza. Sono queste le priorità indicate da Maria Luisa Scattoni, direttore del Centro nazionale malattie rare dell’Istituto Superiore di Sanità, in un editoriale pubblicato sul nuovo numero della newsletter “RaraMente”.

Scattoni richiama il ruolo del Centro come infrastruttura pubblica a supporto della programmazione nazionale e regionale, della qualità delle diagnosi e delle cure e dell’informazione ai cittadini. Il mandato del Cnmr integra ricerca scientifica, funzioni di sanità pubblica, coordinamento tecnico-scientifico e sorveglianza della Rete nazionale delle malattie rare.

Tra gli assi strategici indicati figura il consolidamento dell’asse istituzionale con Ministero e Regioni. In questo ambito il Centro intende sostenere lo sviluppo e l’armonizzazione dei Pdta, promuovere modelli di presa in carico che integrino dimensioni sanitarie e sociali e rafforzare i percorsi di transizione dall’età pediatrica all’età adulta.

Il potenziamento dei registri di patologia e dei sistemi di sorveglianza resta centrale. Qualità, copertura e interoperabilità dei dati sono indicate come condizioni per stimare il ritardo diagnostico, analizzare la mobilità sanitaria e orientare la programmazione sulla base delle evidenze. In questo quadro il Cnmr punta a consolidare il proprio ruolo nella governance informativa delle malattie rare.

L’editoriale richiama anche il contributo agli screening neonatali e lo sviluppo dell’Archivio nazionale degli screening neonatali estesi, con l’obiettivo di collegare diagnosi precoce, percorsi assistenziali e valutazione dei programmi di sanità pubblica.

Un capitolo specifico riguarda il dialogo con l’Agenzia italiana del farmaco e con il sistema della ricerca. Accesso alle terapie innovative, monitoraggio dei farmaci orfani e delle terapie avanzate e valutazione dell’impatto delle politiche di rimborso sono indicati come ambiti che richiedono una regia tecnico-scientifica integrata.

Il Centro conferma inoltre il ruolo di riferimento per cittadini e professionisti attraverso il Telefono Verde Malattie Rare, il portale istituzionale e le attività formative, con un impegno dichiarato a rafforzare l’integrazione tra dimensione scientifica e dimensione sociale della presa in carico.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

08/04/2026

L’Ema indica la necessità di semplificare gli studi clinici e rafforzare incentivi economici e coordinamento internazionale per contrastare l’antibiotico-resistenza

08/04/2026

Al One Health Summit del 7 aprile 2026 in Francia, Oms e partner annunciano nuove iniziative su rete globale, rabbia, influenza aviaria e coordinamento internazionale

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top