Milleproroghe
17 Febbraio 2026La Camera voterà la fiducia sul Dl Milleproroghe il 23 febbraio. Tra le modifiche approvate figura l’emendamento che proroga fino al 31 dicembre 2026 la possibilitàdi trattenere in servizio o richiamare medici fino a 72 anni

La Camera voterà la fiducia sul Dl Milleproroghe lunedì 23 febbraio dalle ore 14. La richiesta di fiducia sarà posta venerdì 20 febbraio alle 14,30, dopo l’avvio della discussione generale previsto alle 13. Lo ha stabilito la Conferenza dei capigruppo di Montecitorio. Il decreto dovrà essere convertito in legge entro il primo marzo e sarà quindi trasmesso al Senato per la seconda lettura.
Il provvedimento è attualmente all’esame delle Commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera, dove è atteso un pacchetto di circa cinque emendamenti da parte dei relatori.
Tra le modifiche approvate figura l’emendamento del Governo che proroga fino al 31 dicembre 2026 la possibilità, su base volontaria, di trattenere in servizio o richiamare medici fino a 72 anni. La norma è stata approvata dalle Commissioni Affari costituzionali e Bilancio e assorbe emendamenti analoghi.
Secondo quanto riferito, la disposizione consente di mantenere in servizio i medici fino al compimento dei 72 anni anche nel 2026. Restano esclusi dall’applicazione della misura le università e i docenti universitari che svolgono attività assistenziali in medicina e chirurgia.
La norma prevede inoltre, per tutto il 2026, la possibilità di richiamare in servizio, sempre su base volontaria, i medici collocati in quiescenza al compimento dei 70 anni che non abbiano ancora raggiunto i 72. È consentito anche il conferimento di contratti temporanei ai medici in pensione.
“Esprimo grande soddisfazione per l’approvazione dell’emendamento del Governo che consente su base volontaria ai medici ospedalieri di restare in servizio fino ai 72 anni di età”, ha dichiarato Luca Ciriani, ministro per i Rapporti con il Parlamento, in una nota. Con l’emendamento, ha aggiunto, “il governo risponde prontamente alle richieste delle regioni e rafforza ulteriormente il suo impegno sul tema della sanità”.
“La proroga degli incarichi ai medici e al personale sanitario in quiescenza fino al 31 dicembre 2026 è il risultato di un lavoro che ho seguito con determinazione”, ha affermato in una nota Sandra Savino, sottosegretaria dell’Economia e delle Finanze. La norma, ha aggiunto, nasce dalla volontà di garantire continuità ai servizi sanitari.
Non viene escluso il ricorso alla questione di fiducia anche nel passaggio in Aula al Senato.
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