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Dispositivi medici

16 Febbraio 2026

Dispositivi medici, in Gazzetta la nuova classificazione nazionale. Operativa dal 2026

Pubblicato in Gazzetta il decreto che adotta la nuova Classificazione italiana dei dispositivi medici 


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È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2026 il decreto del Ministero della Salute 29 dicembre 2025 che adotta la nuova «Classificazione italiana dei dispositivi medici (CID)», destinata a sostituire dal 1° gennaio 2026 la precedente Classificazione nazionale dei dispositivi medici (CND) del 2007.

Il provvedimento recepisce l’Accordo sancito in Conferenza Stato-Regioni il 18 dicembre 2025 (Rep. Atti n. 238/CSR) e si inserisce nel percorso di attuazione del nuovo sistema di governo del settore dei dispositivi medici previsto dalla legge 30 dicembre 2024, n. 207.

La CID adotta una struttura alfanumerica “ad albero” composta da livelli progressivi identificati da codice e descrizione. I primi sette livelli corrispondono alla European Medical Device Nomenclature (EMDN), la nomenclatura europea sviluppata a partire dalla CND e richiamata dai regolamenti (UE) 2017/745 e 2017/746. L’introduzione di ulteriori livelli è ammessa solo in presenza di evidenza documentata e nel rispetto della stabilità della struttura.

Secondo il decreto, la nuova classificazione persegue obiettivi di uso efficiente e appropriato delle tecnologie, rafforzamento del monitoraggio dei consumi e della spesa e ottimizzazione delle procedure di approvvigionamento da parte delle strutture del Servizio sanitario nazionale. La CID costituisce uno degli strumenti del nuovo sistema di governance del comparto, anche in relazione al rispetto dei tetti di spesa regionali.

Gli aggiornamenti relativi ai primi sette livelli seguono la procedura prevista per la EMDN e sono recepiti direttamente nella CID. Per i livelli successivi, le proposte di aggiornamento sono approvate dalla Direzione generale dei dispositivi medici e del farmaco del Ministero della Salute, con il coinvolgimento delle Regioni e delle Province autonome e il supporto del settore produttivo. Gli aggiornamenti sono adottati con cadenza annuale e pubblicati sul portale istituzionale.

La CID è resa disponibile sul sito del Ministero dalla data di entrata in vigore del decreto ed è destinata a essere integrata nella banca dati nazionale prevista dai decreti legislativi 5 agosto 2022, n. 137 e n. 138. Le disposizioni operative per l’attribuzione del codice CID, a partire dall’ottavo livello, saranno definite con successivo decreto ministeriale.

Il decreto dispone l’abrogazione, dal 1° gennaio 2026, del decreto ministeriale 20 febbraio 2007 che aveva approvato la CND e stabilisce che dall’attuazione della nuova classificazione non derivano nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.

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