Alzheimer
19 Settembre 2023Mercoledì 20 settembre, alle ore 13:00 presso la sala Caduti di Nassiriya in Senato, si terrà una conferenza stampa per presentare l’iniziativa, nata in seno all’intergruppo Parlamentare Alzheimer e Neuroscienze, di far illuminare la facciata dei palazzi istituzionali di Viola, in occasione della giornata mondiale dell'Alzheimer, il 21 settembre

Mercoledì 20 settembre, alle ore 13:00 presso la sala Caduti di Nassiriya in Senato, si terrà una conferenza stampa per presentare l’iniziativa, nata in seno all’intergruppo Parlamentare Alzheimer e Neuroscienze, di far illuminare la facciata dei palazzi istituzionali di Viola, in occasione della giornata mondiale dell'Alzheimer, il 21 settembre. Il simbolo di questa giornata è, infatti, il “non ti scordar di me”, dal caratteristico colore viola.
La conferenza vedrà la partecipazione della Sen. Beatrice Lorenzin e dell’On. Annarita Patriarca, presidenti dell’intergruppo Parlamentare Alzheimer e Neuroscienze, a cui hanno aderito oltre 60 parlamentari, di Marcello Gemmato, Sottosegretario di Stato per la Salute, di Paola Barbarino, CEO Alzheimer Disease International, la federazione internazionale delle associazioni per l'Alzheimer e la demenza di tutto il Mondo, e infine del Prof. Raffale Lodi, direttore dell’IRCCS Istituto Scienze Neurologiche di Bologna, coordinatore della rete IRCCS delle neuroscienze e della neuroriabilitazione e dell’Istituto, in rappresentanza di tutti gli IRCCS che trattano questa patologia.
“Come segno di vicinanza ai tanti pazienti italiani affetti da Alzheimer, e alle loro famiglia, e come segnale di vicinanza istituzionale ai tanti medici e ricercatori che ogni giorno lottano contro questo male - sottolineano le due parlamentari - abbiamo chiesto di illuminare la facciata dei palazzi istituzionali nella serata del 21 settembre di viola, colore del ‘non ti scordar di me’, fiore simbolo della malattia”.
La malattia di Alzheimer è la più comune forma di demenza. Insorge più frequentemente dopo i 65 anni di età e colpisce più spesso le donne. Come tutte le forme di demenza comporta un progressivo decadimento delle funzioni cognitive, a cominciare dalla memoria.
Nel mondo, secondo i dati dell’OMS, oltre 55 milioni di persone convivono con la demenza, una delle principali cause di disabilità e non autosufficienza tra le persone anziane. Un dato importante, ancora più eclatante in quanto cresce su base giornaliera, con previsioni che raggiungono i 78 milioni entro il 2030.
L'OMS stima che la malattia di Alzheimer e le altre demenze rappresentino la settima causa di morte nel mondo.
In Italia, secondo stime dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), circa un milione e 100 mila persone soffrono di demenza (di cui oltre 600 mila sono malati di Alzheimer).
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