Login con

Malattie croniche

19 Settembre 2025

Malattie croniche, Oms: tre dollari a persona per salvare milioni di vite entro il 2030

È il messaggio lanciato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) con il nuovo rapporto Saving lives, spending less, diffuso oggi alla vigilia del Vertice ONU sulle malattie non trasmissibili e la salute mentale


stetoscopio medico

Servirebbero appena 3 dollari l’anno per persona per salvare milioni di vite e liberare fino a 1 trilione di dollari in benefici economici globali entro il 2030. È il messaggio lanciato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) con il nuovo rapporto Saving lives, spending less, diffuso oggi alla vigilia del Vertice ONU sulle malattie non trasmissibili (NCD) e la salute mentale.

Secondo il documento, le NCD – tra cui malattie cardiovascolari, tumori, malattie respiratorie croniche e diabete – restano la principale causa di morte a livello globale. Oltre un miliardo di persone vive con disturbi di salute mentale, mentre il 75% dei decessi correlati a NCD e disturbi psichici riguarda Paesi a basso e medio reddito, per un totale di 32 milioni di morti premature ogni anno.

L’analisi dell’OMS mostra che, sebbene tra il 2010 e il 2019 l’82% dei Paesi abbia ridotto la mortalità per NCD, il ritmo dei progressi si è fortemente rallentato nell’ultimo decennio. Alcuni Stati hanno registrato addirittura un’inversione di tendenza.

Le soluzioni, tuttavia, sono considerate dall’OMS “accessibili e ad alto impatto”: tassazione di tabacco, alcol e bevande zuccherate, restrizioni di marketing per proteggere i minori, programmi di screening oncologico e gestione dell’ipertensione. L’adozione sistematica delle cosiddette Best Buys dell’OMS permetterebbe di evitare 12 milioni di morti, prevenire 28 milioni di eventi cardiovascolari e aggiungere 150 milioni di anni di vita in buona salute entro il 2030.

“Le malattie non trasmissibili e i disturbi mentali sono killer silenziosi che minano la crescita e la coesione sociale”, ha affermato il direttore generale dell’OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus. “Abbiamo strumenti efficaci: è tempo che i governi scelgano la salute delle persone prima dei profitti delle industrie”.

Il 25 settembre i Capi di Stato e di Governo si riuniranno a New York per il Quarto High-Level Meeting delle Nazioni Unite su NCD e salute mentale, occasione definita dall’OMS come “la più importante della decade” per imprimere una svolta politica e adottare una Dichiarazione ambiziosa, fondata su diritti umani, accountability e investimenti sostenibili.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

20/01/2026

Adottato il decreto attuativo della legge 193/2023 sull’oblio oncologico con l’obiettivo di assicurare pari opportunità nell’inserimento e nella permanenza al lavoro

20/01/2026

Dal caso della FIP felina alla riduzione del 46% degli antibiotici in zootecnia, Gemmato: “Il nostro Governo intende intervenire”

20/01/2026

Secondo EFPIA l’accordo UE-Mercosur rafforza i legami commerciali e riduce i dazi, ma non garantisce adeguata protezione della proprietà intellettuale 

20/01/2026

Negli indirizzi di programmazione del servizio sanitario regionale per il 2026 la Regione Lombardia individua il contrasto all’obesità come priorità 

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top