Tumori
19 Gennaio 2026Nel 2026 nell’Unione europea sono attesi tassi di mortalità oncologica in diminuzione rispetto al 2020–2022

Nel 2026 nell’Unione europea sono attesi tassi di mortalità per tumore in diminuzione rispetto al triennio 2020–2022 e una stabilizzazione dei decessi per tumore del polmone nelle donne, secondo le nuove stime pubblicate su Annals of Oncology.
Le previsioni indicano circa 1.230.000 decessi complessivi per tutti i tumori nell’UE. Il tasso di mortalità standardizzato per età è stimato a 114 per 100.000 negli uomini, in calo del 7,8%, e a 74,7 per 100.000 nelle donne, in riduzione del 5,9%.
Per il tumore del polmone nelle donne, dopo oltre 25 anni di incremento, i tassi di mortalità si stabilizzano intorno a 12,5 decessi per 100.000, con una riduzione di circa il 5% rispetto al periodo 2020–2022. Nel Regno Unito la stabilizzazione è osservata da alcuni anni, pur con livelli ancora superiori alla media dell’UE.
Lo studio è stato coordinato dall’Università Statale di Milano, in collaborazione con l’Università di Bologna e l’Università di Parma, con il sostegno della Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro. L’analisi, condotta per il sedicesimo anno consecutivo, ha stimato i tassi di mortalità dal 1970 per i ventisette Stati membri dell’UE e, separatamente, per il Regno Unito, utilizzando i database dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e delle Nazioni Unite.
I ricercatori hanno esaminato i principali tumori solidi ed ematologici, con particolare attenzione al carcinoma polmonare. Il miglioramento nelle donne riguarda soprattutto le fasce fino a 64 anni, mentre nelle età più avanzate i tassi restano in aumento.
Secondo Claudia Santucci, ricercatrice dell’Università Statale di Milano e prima autrice dello studio, le differenze osservate tra Paesi riflettono in larga parte i diversi andamenti storici del consumo di tabacco. Negli Stati Uniti e nel Regno Unito la prevalenza del fumo è oggi inferiore al 10%, mentre in diversi Paesi dell’UE rimane più elevata.
Le previsioni risultano favorevoli per la maggioranza delle sedi tumorali analizzate. Fanno eccezione un incremento stimato dei decessi per tumore del pancreas nelle donne nell’UE, pari all’1%, e un aumento dei decessi per tumore del colon-retto nelle donne nel Regno Unito, pari al 3,7%.
L’invecchiamento della popolazione comporterà tuttavia un aumento moderato del numero assoluto dei decessi. Nell’UE, tra gli uomini si passerà da 666.924 decessi nel periodo 2020–2022 a circa 684.600 nel 2026. Tra le donne i decessi saliranno da 534.988 a circa 544.900. Nel Regno Unito i valori resteranno sostanzialmente stabili.
Secondo Carlo La Vecchia, docente di statistica medica ed epidemiologia all’Università Statale di Milano, il controllo del tabacco rimane il principale fattore di prevenzione del tumore del polmone e contribuisce alla riduzione di altre neoplasie. Permangono inoltre differenze tra Paesi e tra sessi, legate a politiche di prevenzione, programmi di screening e accesso alla diagnosi.
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