cardiologia
25 Settembre 2024Ha preso il via la campagna Novartis 'Da quore a cuore', per sostenere il progetto educativo 'Ascolta il tuo battito'. L'iniziativa vuole riportare l'attenzione su quanti hanno un 'quore' debole perché ha un alto rischio di malattie cardiovascolari

Ha preso il via la campagna Novartis 'Da quore a cuore', per sostenere il progetto educativo 'Ascolta il tuo battito'. L'iniziativa vuole riportare l'attenzione su quanti hanno un 'quore' debole perché ha un alto rischio di malattie cardiovascolari o perché non riescono a seguire le raccomandazioni cliniche dopo un evento come l'infarto, fondamentali per guidarli a ritrovare un 'cuore' più sano. Per dare concretezza a questo messaggio - si legge in una nota - oggi, nel Centro ipertensione del Policlinico di Milano, verranno offerti gratuitamente i controlli per la valutazione del profilo lipidico e consulti con gli specialisti cardiologi, in quella che è la prima di altre tappe che si terranno in altre regioni della Penisola durante l'anno in corso e nel prossimo.
"Non avrei mai immaginato, a 52 anni, di dover affrontare un attacco di cuore e modificare la gestione post-intervento - racconta Antonio Rossi, campione olimpionico di canoa - Come atleta ho sempre creduto che il mio cuore fosse in perfetta forma, eppure in quel momento ho realizzato la sottile differenza che esiste tra un 'quore' e un 'cuore'. Dopo l'infarto ho capito quanto sia importante non solo allenare il corpo, ma anche prendermi cura del cuore in modo completo e consapevole. È stato attraverso il centro di riferimento cardiologico che ho imparato a gestire il percorso di cura, prevenzione e di monitoraggio, in primis dei livelli di colesterolo, per evitare che un 'quore' resti vulnerabile".
Le malattie cardiovascolari sono la prima causa di morte nei soggetti adulti, di cui il 30% ascrivibile a una condizione di trombosi o di aterosclerosi della parete arteriosa (cardiopatia ischemica, l'ictus ischemico e l'arteriopatia periferica). In Italia le patologie che coinvolgono il sistema circolatorio causano oltre 220mila decessi ogni anno, cioè 25 ogni ora. La campagna 'Da quore a cuore' si rivolge a un duplice target di popolazione. Da un lato quanti hanno un alto rischio di malattia cardiovascolare aterosclerotica (per esempio hanno già avuto un infarto o un ictus, o soffrono di diabete, o hanno una familiarità con queste patologie), dall'altro quanti hanno già avuto un evento acuto, ma che non seguono correttamente il percorso di cura (monitoraggi costanti, follow-up c/o centro di riferimento).
Questa campagna "rappresenta perfettamente l'impegno costante di Novartis nel fronteggiare le sfide più complesse nel campo delle malattie cardiovascolari - commenta Paola Coco, Medical Head, Novartis Italia - Da oltre 40 anni continuiamo a mettere la scienza e le tecnologie più avanzate al servizio della salute, sviluppando nuove soluzioni terapeutiche per le patologie cardiovascolari, renali e metaboliche. Continua il nostro impegno nella prevenzione secondaria offrendo il supporto e le risorse necessarie per affrontare le sfide che seguono un evento cardiaco. Crediamo fortemente nella forza delle collaborazioni strategiche, oltre che in modelli di accesso innovativi. Insieme a professionisti sanitari, istituzioni e associazioni pazienti. Il nostro obiettivo è aiutare le persone a vivere una vita più lunga e sana, preservando la forza del cuore e garantendo che nessun cuore smetta di battere prematuramente".
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