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Malattie tropicali

05 Novembre 2026

Malattie tropicali neglette, Oms: progressi nell'eliminazione ma fondi in calo

Il rapporto OMS 2026 registra 63 Paesi che hanno eliminato almeno una malattia


malattie vettori tropicali

Sono saliti a 63 i Paesi che hanno eliminato almeno una malattia tropicale negletta a giugno 2026, rispetto ai 42 registrati alla fine del 2020. È quanto emerge dal Global report on neglected tropical diseases 2026, pubblicato dall'Organizzazione mondiale della sanità (OMS), che presenta una valutazione intermedia dei progressi verso gli obiettivi della strategia 2021-2030. Il rapporto documenta una riduzione delle persone che necessitano di interventi sanitari, ma segnala anche risultati disomogenei e una contrazione dei finanziamenti.

Nel 2024, 1,41 miliardi di persone necessitavano di interventi contro le malattie tropicali neglette, il 36% in meno rispetto al 2010 e il 19% in meno rispetto al 2020. I casi di malattia del sonno sono diminuiti del 98% dal 1999, mentre nel 2025 la dracunculiasi ha raggiunto il minimo storico di dieci casi umani.

«L'eliminazione delle malattie tropicali neglette è uno dei principali successi della sanità globale», ha dichiarato Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell'OMS. I risultati ottenuti, ha avvertito, rischiano tuttavia di essere compromessi senza un aumento dei finanziamenti nazionali, il mantenimento del sostegno internazionale e l'integrazione dei servizi dedicati nelle cure primarie.

Il rapporto evidenzia anche i progressi della ricerca, con nuovi strumenti di prevenzione e trattamento. Tra questi figurano l'arpraziquantel in formulazione pediatrica per la schistosomiasi, la miltefosina generica per la leishmaniosi e un vaccino contro la dengue. Hanno inoltre ricevuto autorizzazioni regolatorie due vaccini contro la chikungunya e nuovi medicinali per l'oncocercosi e la tripanosomiasi africana umana.

Restano però differenze significative tra le malattie. Nel 2024 i casi di dengue hanno raggiunto il record di 15,1 milioni e sono aumentati i decessi associati alle malattie tropicali neglette trasmesse da vettori. L'eradicazione della framboesia non procede secondo gli obiettivi previsti e soltanto tre indicatori specifici per malattia hanno raggiunto i traguardi fissati per il 2025. L'OMS segnala inoltre carenze nella disponibilità e nella tempestività dei dati.

Particolarmente critica è la situazione dei finanziamenti. Tra il 2018 e il 2024, un numero ristretto di donatori ha fornito quasi l'80% degli aiuti internazionali destinati a questi programmi. La concentrazione delle risorse ha aumentato la vulnerabilità alle riduzioni improvvise del sostegno economico, che hanno già interrotto attività di trattamento di massa, assistenza ai pazienti, sorveglianza e controllo dei vettori, esponendo anche i medicinali donati al rischio di scadenza.

Complessivamente, le risorse disponibili per le malattie tropicali neglette restano inferiori del 30% rispetto ai livelli precedenti alla pandemia di COVID-19. Per alcuni programmi, i finanziamenti dedicati sono quasi scomparsi.

L'OMS invita i Paesi interessati ad aumentare le risorse nazionali e a integrare gli interventi nella copertura sanitaria universale. Ai donatori chiede di ampliare il sostegno, mentre ai Paesi beneficiari raccomanda di diversificare le fonti di finanziamento per ridurre la dipendenza dagli aiuti esterni.

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