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05 Novembre 2026Presentati a Roma i dati del Programma nazionale HTA 2026-2028: 58 segnalazioni di tecnologie nei primi dieci mesi del 2026 e una rete di 25 centri collaborativi

Sono 37 le valutazioni di tecnologie sanitarie in corso o in fase conclusiva nell'ambito del Programma nazionale di Health Technology Assessment (HTA) dei dispositivi medici 2026-2028. Le attività riguardano categorie che comprendono complessivamente circa 100 dispositivi. I dati sono stati presentati a Roma, durante il primo InfoDay territoriale promosso dall'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (AGENAS), ospitato dalla Regione Lazio.
L'incontro, intitolato L'HTA nei territori: dalle indicazioni nazionali alle decisioni regionali e aziendali, ha avviato un percorso di confronto tra istituzioni, Regioni, aziende sanitarie, professionisti, associazioni e imprese. L'obiettivo è rafforzare l'utilizzo delle valutazioni delle tecnologie nei processi di programmazione, investimento e acquisto del Servizio sanitario nazionale.
Secondo i dati illustrati da Marco Marchetti, direttore della UOC Health Technology Assessment di AGENAS, nei primi dieci mesi del 2026 sono pervenute 58 segnalazioni di tecnologie da valutare, presentate da società scientifiche, produttori, associazioni di pazienti, amministrazioni pubbliche e cittadini.
La rete tecnico-scientifica conta 25 centri collaborativi accreditati. Le organizzazioni coinvolte nella rete dei portatori di interesse sono destinate a superare quota 90, rispetto alle 44 iniziali. Sono stati inoltre avviati percorsi formativi in tutte le Regioni, con l'obiettivo di coinvolgere oltre 1.900 operatori sanitari.
«La sfida è trasformare l'HTA da uno strumento percepito come esclusivamente tecnico a una componente strutturale dei processi decisionali del Servizio sanitario nazionale», ha dichiarato Angelo Tanese, direttore generale di AGENAS.
Il Programma si basa su un modello di governance che comprende la Cabina di regia nazionale, il coordinamento tecnico-scientifico di AGENAS, la rete dei centri collaborativi e il coinvolgimento dei portatori di interesse.
Massimiliano Fedriga, presidente della Conferenza delle Regioni e di AGENAS, ha sottolineato la necessità di integrare stabilmente le valutazioni HTA nelle decisioni delle Regioni e delle aziende sanitarie, soprattutto nella programmazione degli investimenti e nell'acquisto delle tecnologie.
Tra le priorità indicate da AGENAS figurano la digitalizzazione dell'intero processo di valutazione, dalla segnalazione delle tecnologie alla formulazione delle raccomandazioni, e il rafforzamento della collaborazione con le centrali di acquisto.
Il confronto ha riguardato anche la valutazione dei benefici clinici, organizzativi, economici e sociali delle innovazioni, oltre ai costi di acquisizione delle tecnologie.
Dopo Roma, gli InfoDay territoriali proseguiranno a Verona il 13 novembre, Napoli il 19 novembre, Palermo il 10 dicembre e Torino il 14 dicembre 2026. Gli incontri saranno dedicati al coinvolgimento delle Regioni nell'attuazione del Programma nazionale HTA dei dispositivi medici.
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