Login con

Dispositivi medici

16 Dicembre 2025

Tecnologie sanitarie, Aiic: dopo il Pnrr criticità sulle apparecchiature medio-piccole

Il rinnovo delle grandi tecnologie ospedaliere finanziato dal Pnrr è quasi completato, ma resta aperta la criticità delle apparecchiature medio-piccole


taranto meeting speakers

Il rinnovo delle grandi apparecchiature sanitarie promosso dal Pnrr è quasi completato in anticipo rispetto alla scadenza di giugno 2026, ma l’attenzione deve ora spostarsi sulle tecnologie medio-piccole, che costituiscono la spina dorsale del parco tecnologico ospedaliero e presentano un marcato ritardo nei processi di sostituzione. È quanto è emerso dal 5° Meeting nazionale di AIIC – Associazione italiana ingegneri clinici, svoltosi a Taranto il 15 dicembre, dedicato al tema “Rinnovare per innovare. La sostituzione del parco tecnologico: come, quando e perché”.

“Diamo un giudizio molto positivo sul rinnovo delle grandi tecnologie promosso e realizzato dal Pnrr, ma non dimentichiamo di verificare lo stato di salute del resto delle apparecchiature che costituiscono la spina dorsale del parco tecnologico dei nostri ospedali. Anche perché il valore delle tecnologie medio-basse è decisamente importante e rappresenta oltre il 60% del parco tecnologico installato nel SSN”, ha affermato Stefano Bergamasco, coordinatore del Centro Studi AIIC.

Il piano di investimenti del Pnrr ha preso avvio da un dato critico: il 37% delle oltre 8.000 grandi apparecchiature installate in Italia – tra cui TAC, risonanze magnetiche, acceleratori lineari, mammografi e angiografi – aveva più di 10 anni di vita. L’obiettivo di sostituire 3.100 grandi tecnologie entro giugno 2026, finanziato dalla misura M6C2/1.1 con oltre 1 miliardo di euro, risulta oggi quasi completamente raggiunto, come condiviso nel corso del Meeting anche dai rappresentanti istituzionali e industriali intervenuti.

Secondo AIIC, la criticità si concentra ora sulle apparecchiature di costo medio-basso. Una survey presentata a Taranto, condotta su strutture di ingegneria clinica distribuite tra Nord, Centro e Sud e riferita a ospedali con parchi macchine tra 4.000 e 27.000 apparecchiature, mostra che una quota compresa tra il 25% e il 50% di queste tecnologie viene rinnovata solo dopo 10 anni. Un dato che si discosta dalle indicazioni delle linee guida internazionali ECRI Expected Useful Life, secondo cui anestesia, defibrillatori, incubatrici ed elettrobisturi dovrebbero essere sostituiti entro 7 anni, i monitor entro 8 anni e gli endoscopi entro 5 anni.

La conseguenza è l’utilizzo, in sale operatorie, terapie intensive, pronto soccorso e reparti maternità, di apparecchiature considerate non allineate agli standard tecnologici più recenti, con un incremento degli oneri manutentivi e un ruolo centrale degli ingegneri clinici nel garantire sicurezza e continuità operativa. Tra le cause individuate figurano budget insufficienti, difficoltà nel reperimento dei ricambi, lentezza dei processi di approvvigionamento, burocrazia e carenza di mappatura e monitoraggio delle tecnologie in uso. “Si percepisce il netto disallineamento tra i bisogni tecnologici reali e le scelte strategiche aziendali”, ha sottolineato Bergamasco.

Sul tema è intervenuto anche Gianluca Giaconia, vicepresidente AIIC, evidenziando come il Pnrr abbia lasciato fuori una parte rilevante delle tecnologie ospedaliere. “C’è tutto il resto della tecnologia dell’ospedale che rimane fuori dal Pnrr e che rischia di entrare nel dimenticatoio. Meno male che c’è l’ingegneria clinica che tiene in piedi questo parco macchine così datato e lo fa funzionare in sicurezza garantendo continuità di cure”, ha dichiarato, indicando la necessità di rafforzare il ruolo strategico degli ingegneri clinici nella gestione complessiva del ciclo di vita delle tecnologie sanitarie.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

20/01/2026

Adottato il decreto attuativo della legge 193/2023 sull’oblio oncologico con l’obiettivo di assicurare pari opportunità nell’inserimento e nella permanenza al lavoro

20/01/2026

Negli indirizzi di programmazione del servizio sanitario regionale per il 2026 la Regione Lombardia individua il contrasto all’obesità come priorità 

20/01/2026

Le nuove proiezioni della Ragioneria generale dello Stato indicano una popolazione in calo e un rapido invecchiamento

20/01/2026

Haleon, azienda leader a livello globale nel settore del Consumer Healthcare, ha annunciato la nomina di Jonathan Workman come Presidente della Operation Unit Europe

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top