Login con

intelligenza artificiale

27 Maggio 2026

Ai in sanità, Italia, Spagna e Portogallo: “Diagnosi e cure restano responsabilità del medico”

Approvato un parere congiunto sull’intelligenza artificiale nella sanità: richieste supervisione umana, responsabilità chiare e tutela dei diritti dei pazienti


20260121113937digitalhealth

I Comitati di etica e bioetica di Italia, Spagna e Portogallo hanno approvato un parere congiunto dedicato alle implicazioni etiche e giuridiche dell’intelligenza artificiale nella sanità. Il documento, intitolato “Liability in AI-Driven Healthcare”, è stato approvato dal Comitato nazionale per la bioetica italiano, dal Consiglio nazionale di etica per le scienze della vita del Portogallo e dal Comitato di bioetica della Spagna.

Nel comunicato, le tre istituzioni sottolineano che l’intelligenza artificiale e le tecnologie digitali per la salute stanno trasformando l’erogazione delle cure, dalla diagnosi alle terapie digitali, fino al supporto alle decisioni cliniche e al monitoraggio remoto dei pazienti. Secondo il documento, tuttavia, la rapidità dell’implementazione tecnologica ha ridotto “il tempo disponibile per la riflessione etica” e creato “incertezza” sugli standard di cura e sulle responsabilità giuridiche associate all’utilizzo dell’AI in ambito sanitario.

Il parere richiama la necessità che l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nelle cure rispetti “i principi etici fondamentali della relazione clinica”, tra cui beneficenza, non maleficenza, autonomia e giustizia. Le tre istituzioni indicano inoltre la necessità di garantire supervisione umana, trasparenza, sicurezza e protezione dei diritti dei pazienti.

Tra le principali raccomandazioni contenute nel documento viene evidenziato che le decisioni finali relative alla diagnosi e al trattamento devono restare sotto la responsabilità dei professionisti sanitari, anche quando supportate da sistemi di intelligenza artificiale.

Il parere richiama inoltre l’importanza di definire modelli di responsabilità “chiari, prevedibili e proporzionati” rispetto ai diversi livelli di autonomia e rischio delle applicazioni di AI utilizzate in sanità.

Nel documento si sottolinea anche la necessità di rafforzare i meccanismi di responsabilizzazione dei produttori, delle istituzioni sanitarie e degli altri soggetti coinvolti nello sviluppo e nell’utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale. Le tre istituzioni chiedono inoltre la definizione di quadri normativi coerenti “che promuovano la fiducia, la sicurezza e la protezione dei pazienti, senza compromettere l’innovazione tecnologica”.

La versione finale del parere è stata approvata dagli organi plenari delle tre istituzioni coinvolte.

TAG: INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

25/08/2026

Il Catalogo Anac sui rischi di corruzione in sanità: farmaci, liste d'attesa, accreditamento Ssn 

25/08/2026

Il medico, alla guida di OMS Europa dal 2020, è il terzo candidato ufficiale alla Direzione generale. Dal 21 agosto è in congedo dalle funzioni per partecipare alla campagna elettorale

24/08/2026

Il futuro rettore dell’Università di Genova interviene sul progetto di apertura di una sede della Link Campus al Santa Corona di Pietra Ligure

24/08/2026

Il presidente di Assobiotec Greco considera con favore il Biotech Act della Commissione europea: un sostegno alle aziende europee di fronte alla concorrenza di Usa e Cina 

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top