Neurologia
14 Ottobre 2025Nel nuovo rapporto globale, l’Oms segnala che oltre 3 miliardi di persone convivono con disturbi neurologici. Scarsa pianificazione e carenza di specialisti nei Paesi a basso reddito

Più di 11 milioni di persone muoiono ogni anno per cause neurologiche e oltre 3 miliardi vivono con una patologia del sistema nervoso. È quanto emerge dal nuovo Global status report on neurology pubblicato il 14 ottobre 2025 dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), che lancia l’allarme sulla carenza di risorse, strategie e specialisti dedicati.
Secondo il documento, meno di un Paese su tre nel mondo dispone di una politica nazionale per affrontare le malattie neurologiche, e solo il 18% ha previsto finanziamenti specifici. Le condizioni neurologiche rappresentano oggi oltre il 40% del carico globale di malattia, ma solo il 25% degli Stati include queste patologie nei propri pacchetti di copertura sanitaria universale.
Le dieci principali cause di morte e disabilità nel 2021 sono state: ictus, encefalopatia neonatale, emicrania, demenze, neuropatia diabetica, meningite, epilessia idiopatica, complicanze neurologiche della prematurità, disturbi dello spettro autistico e tumori del sistema nervoso.
La disuguaglianza di risorse è marcata: i Paesi a basso reddito hanno fino a 80 volte meno neurologi rispetto a quelli ad alto reddito. Servizi essenziali come stroke unit, neuro-riabilitazione pediatrica e cure palliative sono spesso assenti o concentrati nelle aree urbane, lasciando prive di assistenza intere comunità rurali.
“La salute del cervello deve diventare una priorità di investimento – ha dichiarato Jeremy Farrar, assistente direttore generale Oms –. Molte condizioni neurologiche possono essere prevenute o trattate efficacemente, ma la maggior parte delle persone nel mondo non ha accesso ai servizi di cui ha bisogno.”
Il rapporto evidenzia anche la mancanza di protezione per i caregiver: solo 44 Paesi dispongono di leggi dedicate, e in molti casi l’assistenza grava su caregiver informali, spesso donne, senza riconoscimento né supporto economico.
Per affrontare la crescente emergenza, l’Oms invita i governi ad attuare il Piano d’azione globale intersettoriale su epilessia e disturbi neurologici, adottato nel 2022, che definisce una roadmap per rafforzare le politiche sanitarie, migliorare la raccolta dati, promuovere la salute del cervello lungo tutto l’arco della vita e ridurre le disuguaglianze globali.
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