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salute mentale

17 Ottobre 2025

Salute mentale, a Salerno il progetto “Coloriamo i luoghi della salute del cervello”

In Italia 9 milioni di persone convivono con disturbi mentali e comportamentali, ma solo il 9% è seguito dai Dipartimenti di Salute Mentale


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È stata inaugurata a Salerno la nuova sala d’attesa del Dipartimento di Salute Mentale dell’Asl, nell’ambito del progetto nazionale “Coloriamo i luoghi della salute del cervello” promosso da Lundbeck Italia per rendere più accoglienti gli spazi dedicati alla cura delle patologie psichiche e neurologiche.
L’iniziativa, partita a Milano nel 2024, punta a ridisegnare gli ambienti dei centri di salute mentale in collaborazione con le strutture sanitarie regionali, attraverso piccoli interventi di ristrutturazione, nuovi arredi e installazioni artistiche tratte dal concorso People in Mind.

Secondo i dati diffusi durante l’inaugurazione, in Italia oltre 9 milioni di persone convivono con disturbi mentali e comportamentali, ma solo il 9% è seguito dai Dipartimenti di Salute Mentale, a causa di stigma e difficoltà di accesso ai servizi.

“Umanizzare gli spazi oltre che le procedure significa avvicinare l’Asl ai cittadini dei quali si prende cura”, ha dichiarato Gennaro Sosto, direttore generale dell’Asl Salerno, sottolineando come la promozione della salute mentale rappresenti una delle aree più innovative per l’organizzazione dei servizi.

Per Giulio Corrivetti, direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’Asl di Salerno, “oggi circa il 75% delle malattie psichiatriche inizia prima dei 24 anni e le forme più diffuse sono multifattoriali e spesso legate a uso di sostanze. Intervenire precocemente è essenziale per offrire reali possibilità di guarigione”.

Il progetto, che misura l’impatto delle modifiche ambientali su operatori e pazienti, proseguirà a novembre con il Dipartimento di Salute Mentale dell’Asl di Bari e nel 2026 coinvolgerà anche i centri neurologici italiani.

“Crediamo che chi entra in uno spazio di cura debba sentirsi accolto come persona, prima ancora che come paziente”, ha spiegato Tiziana Mele, amministratore delegato di Lundbeck Italia, evidenziando l’obiettivo di costruire una cultura del benessere nei luoghi dedicati alla salute del cervello attraverso la collaborazione tra pubblico e privato.

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