Login con

Sanità integrativa

14 Marzo 2025

Sanità integrativa, Gaudioso: un dibattito necessario per il futuro del Ssn

Il recente lancio della campagna "UniSalute è per te" ha riportato l'attenzione su un tema fondamentale: la sanità integrativa e il suo ruolo nel sistema sanitario italiano. Antonio Gaudioso offre uno spunto di riflessione sulla necessità di un dibattito aperto e trasparente sulla sanità integrativa in Italia


Gaudioso

Il recente lancio della campagna "UniSalute è per te" ha riportato l'attenzione su un tema fondamentale: la sanità integrativa e il suo ruolo nel sistema sanitario italiano. La nuova campagna di UniSalute pone al centro le persone e le loro esigenze di salute, evidenziando la necessità di un accesso rapido e semplificato ai servizi sanitari. “Il lancio di questa campagna è un'occasione per discutere un argomento che per troppo tempo è stato evitato per timore di essere associato alla privatizzazione della sanità. In realtà, è fondamentale affrontarlo per trovare soluzioni concrete ai problemi di accesso ai servizi sanitari", ha dichiarato ai microfoni di Sanità33, Antonio Gaudioso, esperto di politiche sanitarie, sottolineando la necessità di affrontare la questione con un approccio laico e basato sui dati reali.

Secondo i dati citati dall'esperto, il Servizio Sanitario Nazionale impiega ogni anno circa 135-136 miliardi di euro, mentre la spesa privata dei cittadini (out of pocket) si attesta tra i 40 e i 50 miliardi di euro. "Di fronte a una mole di risorse così elevata, è cruciale aprire un dibattito su come questi fondi possano essere utilizzati al meglio, sfruttando anche la leva fiscale e garantendo un accesso effettivo alle cure per tutti i cittadini", ha aggiunto Gaudioso. Un aspetto particolarmente rilevante riguarda il ruolo delle assicurazioni sanitarie, dei fondi sanitari integrativi e delle mutue assicuratrici. "Molti di questi strumenti esistono già, ma non sempre vengono utilizzati in modo ottimale. Sarebbe utile analizzare la loro funzionalità e il loro contributo all'erogazione delle prestazioni, considerando che in alcune regioni il sistema già integra la presenza pubblica con quella delle strutture sanitarie private", ha spiegato Gaudioso.

L'esperto ha inoltre evidenziato la necessità di governare i processi di trasformazione del Servizio Sanitario Nazionale, piuttosto che subirli passivamente. "Viviamo una fase di cambiamento profondo, legata sia al PNRR che all'evoluzione dei bisogni della popolazione, come l'invecchiamento e la crescente richiesta di servizi di prevenzione e long-term care. Per questo, serve una programmazione che tenga insieme il pubblico e il privato, definendo ruoli e responsabilità per tutti gli attori coinvolti", ha affermato. Secondo Gaudioso, iniziative come quella di UniSalute possono contribuire a sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni, ma devono essere accompagnate da un dibattito serio e trasparente tra le forze politiche, economiche e sociali. "Dobbiamo chiederci dove vogliamo andare nei prossimi anni e definire un disegno condiviso per il futuro della sanità italiana. Negli anni '70, il grande dibattito sulla sanità portò alla nascita del Servizio Sanitario Nazionale, che rappresenta ancora oggi una delle infrastrutture sociali più importanti del Paese. Ora abbiamo bisogno di una nuova fase di confronto per garantire la sostenibilità del sistema per i prossimi decenni", ha concluso.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

29/05/2026

Presentata alla Camera l’Agenda SM 2030. Restano criticità su accesso ai servizi, telemedicina, carenza di neurologi e attuazione della riforma della disabilità

29/05/2026

In occasione della Giornata internazionale, l’associazione Appi riunisce esperti e istituzioni in Senato

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top