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Medicina

23 Giugno 2023

Assistenza territoriale, Cartabellotta: Forti divari tra Nord e Sud

Il divario nell’assistenza territoriale tra Nord e Sud continua a crescere e «rischia di aumentare con la legge sull’autonomia differenziata, che inevitabilmente farà correre più veloce le regioni del nord e rimanere sempre più indietro quelle del sud più, già in grande ritardo». A dirlo è Nino Cartabellotta


Assistenza territoriale, Cartabellotta: Forti divari tra Nord e Sud

Il divario nell’assistenza territoriale tra Nord e Sud continua a crescere e «rischia di aumentare con la legge sull’autonomia differenziata, che inevitabilmente farà correre più veloce le regioni del nord e rimanere sempre più indietro quelle del sud più, già in grande ritardo». A dirlo è Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, intervenuto durante i lavori della terza edizione della convention organizzata dalla community Donne Protagoniste in Sanità, a Bologna, dal titolo “Donne, Salute, Territorio”.

«La principale criticità è che i modelli organizzativi regionali, sull’organizzazione dei servizi territoriali, sono troppo diversi tra loro. Quindi è molto più facile raggiungere i target del Pnrr in Regioni come Emilia-Romagna o Toscana rispetto a quelle del Sud, di fatto, che partono da servizi sanitari territoriali di fatto desertificati», spiega il presidente della Fondazione Gimbe. «L’obiettivo del Decreto ministeriale 77/2022, che stabilisce gli standard per l’assistenza territoriale, è quello di creare una sanità sempre più vicina ai cittadini, si parla di domiciliarità e prossimità - spiega Cartabellotta -. Ma non si capisce come debba essere colmato il gap esistente tra Nord e Sud».

TAG: MEDICI

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