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07 Settembre 2026Accordo triennale e rinnovabile tra Regione e Farmindustria per rafforzare la collaborazione su ricerca e sperimentazione clinica

Regione Emilia-Romagna e Farmindustria hanno siglato un protocollo d’intesa triennale per rafforzare la collaborazione su ricerca e sperimentazione clinica, attrazione degli investimenti, accesso all’innovazione e governo del farmaco. L’accordo, rinnovabile, comprende anche Health technology assessment (HTA), semplificazione dei processi regolatori, acquisti, spesa farmaceutica e strategie per affrontare eventuali carenze produttive o aumenti dei costi dei medicinali.
Il protocollo è stato firmato a Bologna il 1° settembre dal presidente della Regione Michele de Pascale e dal presidente di Farmindustria Marcello Cattani, alla presenza del vicepresidente regionale con delega allo Sviluppo economico Vincenzo Colla e dell’assessore alle Politiche per la salute Massimo Fabi.
L’intesa punta a consolidare la collaborazione tra istituzioni e industria farmaceutica e si inserisce nella strategia regionale sulle scienze della vita, che coinvolge università, centri di ricerca, Tecnopoli, distretto biomedicale e imprese.
«Con questo accordo rafforziamo un’alleanza strategica tra pubblico e privato che punta a far crescere la ricerca, attrarre investimenti e rendere sempre più forte la filiera delle scienze della vita in Emilia-Romagna», ha dichiarato de Pascale. L’obiettivo indicato dalla Regione è creare le condizioni perché le innovazioni terapeutiche arrivino più rapidamente ai cittadini, mantenendo attenzione alla qualità e alla sostenibilità del Servizio sanitario regionale.
Sul versante della ricerca, il protocollo comprende la sperimentazione clinica e l’attrazione di nuovi investimenti, insieme alla semplificazione dei processi regolatori. Un altro asse riguarda la valorizzazione dell’HTA per la valutazione delle implicazioni medico-cliniche, sociali, organizzative, economiche, etiche e legali delle tecnologie sanitarie.
L’accordo interviene anche sulla gestione del farmaco. Sono previste misure per aumentare l’efficienza degli acquisti, attività formative sull’uso appropriato dei medicinali e iniziative sul governo della spesa farmaceutica. Regione e Farmindustria intendono inoltre definire strategie condivise per affrontare eventuali carenze produttive o incrementi dei costi dei farmaci.
Per dare attuazione all’intesa saranno istituiti tavoli di confronto tematici. È prevista inoltre la possibilità di sottoscrivere accordi attuativi con le aziende associate a Farmindustria per sviluppare specifici progetti.
«Attraverso questo accordo potremo favorire nuovi investimenti, favorire la ricerca clinica, promuovere la formazione e sostenere l’accesso all’innovazione terapeutica, coniugando sostenibilità, appropriatezza e qualità delle cure», ha dichiarato Cattani. Per il presidente di Farmindustria, l’intesa può rappresentare un modello di collaborazione pubblico-privato applicabile anche al rafforzamento del sistema sanitario e farmaceutico nazionale.
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