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Obesità

15 Maggio 2026

Obesità, Lilly investe 4,5 miliardi negli Usa per produrre i nuovi farmaci antiobesità

Eli Lilly investirà altri 4,5 miliardi di dollari in due siti produttivi nello Stato dell’Indiana per sostenere la produzione della nuova compressa per l’obesità orforglipron e del candidato sperimentale retatrutide


medico obesità

Eli Lilly investirà altri 4,5 miliardi di dollari in due siti produttivi nello Stato dell’Indiana per sostenere la produzione della nuova compressa per l’obesità orforglipron e del candidato sperimentale retatrutide. L’investimento porta ad oltre 21 miliardi di dollari gli impegni di espansione produttiva annunciati da Eli Lilly in Indiana dal 2020 e rientra nel più ampio piano di rafforzamento manifatturiero dell’azienda negli Stati Uniti.

Secondo l’azienda, le nuove risorse serviranno a sostenere la futura produzione di orforglipron, compressa orale per la perdita di peso recentemente approvata e di retatrutide, farmaco sperimentale di nuova generazione contro l’obesità, attualmente in fase avanzata di sviluppo clinico.

L’azienda ha spiegato che l’investimento includerà nuove tecnologie produttive in uno dei futuri impianti dedicati allo sviluppo di principi attivi e nel primo sito del gruppo interamente dedicato alla produzione di terapie genetiche.

In particolare, il nuovo stabilimento ‘Lebanon Advanced Therapies’, dedicato alle terapie genetiche, supporterà sia la produzione clinica sia quella commerciale, dalla fase di ricerca fino alla distribuzione su larga scala. Il sito è il primo dei tre impianti previsti nel campus di Lebanon, dove sorgeranno anche il futuro stabilimento per principi attivi Lilly Lebanon API e il Lilly Medicine Foundry.

L’amministratore delegato David Ricks ha dichiarato che il sito Lilly Lebanon API, previsto per il 2027, sarà “il più grande impianto di produzione di principi attivi farmaceutici nella storia degli Stati Uniti”.

Dal 2020, gli investimenti produttivi annunciati da Lilly negli Stati Uniti superano complessivamente i 50 miliardi di dollari. Negli ultimi mesi diverse aziende farmaceutiche hanno aumentato la produzione negli Usa anche in risposta alle minacce dell’amministrazione Trump di introdurre dazi del 100% sui farmaci di marca importati.

https://www.reuters.com/business/healthcare-pharmaceuticals/lilly-commits-additional-45-billion-across-indiana-manufacturing-sites-2026-05-06/

Cristoforo Zervos

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