Login con

liste attesa

15 Maggio 2026

Liste d’attesa, dalla Lombardia 91 milioni tra prestazioni aggiuntive e digitalizzazione

La Regione finanzia oltre 3,5 milioni di prestazioni ambulatoriali aggiuntive e amplia il coinvolgimento del privato accreditato


liste attesa

La Lombardia stanzia 91 milioni di euro per rafforzare il piano regionale di abbattimento delle liste d’attesa. La misura principale riguarda 61 milioni destinati a finanziare oltre 3,5 milioni di prestazioni aggiuntive di specialistica ambulatoriale in tutte le Ats lombarde. Le risorse fanno parte del Piano operativo regionale 2026 approvato dalla Giunta regionale.

Secondo quanto comunicato dalla Regione, i fondi saranno suddivisi tra enti pubblici, con 41 milioni di euro, e privati accreditati, con 20 milioni, per aumentare l’offerta di visite, esami diagnostici e attività ambulatoriali aggiuntive sui territori e ridurre i tempi di attesa.

Le prestazioni aggiuntive previste sono 3.557.089. La quota maggiore riguarda Ats Milano con 1.385.151 prestazioni aggiuntive, seguita da Ats Brescia con 428.749, Ats Insubria con 420.843 e Ats Brianza con 362.900.

Il piano conferma inoltre l’estensione dell’attività ambulatoriale e diagnostica nelle fasce pomeridiane e serali, dalle 16 alle 20, oltre al sabato mattina, nelle aree considerate più critiche per i tempi di attesa.

Una parte dell’intervento riguarda anche il coinvolgimento degli erogatori privati accreditati attraverso manifestazioni di interesse territoriali per un valore complessivo di 10 milioni di euro. L’obiettivo dichiarato è ampliare rapidamente l’offerta disponibile e aprire nuove agende per le prestazioni maggiormente richieste. Le Ats potranno attivare gli strumenti sulla base dei fabbisogni individuati dalla Cabina di regia regionale per il contenimento delle liste d’attesa.

Sul fronte dei ricoveri, Regione Lombardia riferisce che il piano avviato nel 2025 ha consentito di ridurre del 72% il numero degli interventi ancora in lista. Un ulteriore investimento di 20 milioni di euro sarà destinato al completamento del recupero degli interventi residui e, per le Ats che hanno già azzerato le liste fino al 2023, anche al recupero delle prestazioni del 2024.

Tra le misure previste anche la digitalizzazione delle liste di attesa di ricovero attraverso una piattaforma unica regionale a disposizione degli enti erogatori. Il sistema consentirà di uniformare i percorsi di accesso, monitorare le liste e aggiornare i dati relativi ai ricoveri.

La nuova piattaforma introdurrà inoltre il concetto di “presa in carico” preliminare all’inserimento in lista nei casi in cui il paziente debba completare il percorso diagnostico o sottoporsi a ulteriori valutazioni cliniche. Saranno inoltre registrate le eventuali sospensioni legate all’indisponibilità temporanea del paziente al ricovero nella data programmata.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

12/06/2026

Ema Health chiude un round di investimenti da 3 milioni di euro per sviluppare Rosso, piattaforma dedicata alla prenotazione delle donazioni di sangue e plasma e alla digitalizzazione del sistema...

12/06/2026

Secondo l'Avvocato generale della Corte di giustizia dell'Ue prevale l'interesse pubblico alla trasparenza nelle negoziazioni dei vaccini Covid

12/06/2026

Il 50% dei pazienti occupati perde giornate lavorative, il 63% lavora con produttività ridotta. Costo diretto SSN: 1.900 euro annui per paziente. La malattia colpisce oltre 190.000 italiani nelle...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top