Login con

Ricerca

10 Febbraio 2026

Ricerca clinica, Roche lancia “Ricerca Circolare”. Focus su attrattività e investimenti

Presentata a Monza la nuova campagna di Roche Italia: 155 studi attivi nel Paese e oltre 4.200 pazienti coinvolti


Tsamousis

Roche Italia lancia “Ricerca Circolare”, una campagna dedicata alla valorizzazione del ruolo della ricerca scientifica come leva strategica per il Paese. L’iniziativa si articola in un magazine semestrale e in una serie di incontri pubblici denominati “Ricerca Circolare Lab”.

Il progetto, sottolinea una nota, nasce in un contesto in cui l’Italia, pur forte di eccellenze riconosciute a livello internazionale, “sta perdendo terreno nell’attrattività degli investimenti in ricerca, scivolando dietro a Paesi come la Spagna, la Francia e la Germania”, con possibili ricadute sull’accesso dei pazienti alle terapie innovative.

Nel 2025 il gruppo ha investito globalmente 10,4 miliardi di franchi svizzeri in ricerca e sviluppo, con una pipeline che conta 66 nuove entità molecolari e 107 progetti complessivi. In Italia il portfolio nazionale comprende 227 progetti attivi, di cui 155 studi promossi direttamente, che hanno coinvolto oltre 4.200 pazienti in collaborazione con più di 200 centri. La Real World Evidence rappresenta il 21% del portfolio italiano, mentre 72 sono gli studi di ricerca indipendente attivi.

“Per Roche, la ricerca non è solo un investimento. È una responsabilità. È una promessa per un futuro migliore. Realizziamo ora ciò di cui i pazienti avranno bisogno domani. Lavoriamo con rigore per sviluppare soluzioni terapeutiche innovative e renderle disponibili a tutti coloro che ne hanno bisogno”, afferma Stefanos Tsamousis, General Manager Roche Italia.

L’azienda indica l’oncoematologia come area primaria di investimento in Italia, con impegno anche in neurologia, immunologia, oftalmologia e nelle aree cardiovascolare, renale e metabolica.

Nel corso dell’evento è stata inoltre annunciata l’ultima edizione del Bando Fondazione Roche per la Ricerca Indipendente, che ha premiato sette ricercatori under 40 con un finanziamento di 50.000 euro ciascuno.

“Mentre cerchiamo, ogni giorno, di dare risposta ai bisogni di salute, diventa sempre più cruciale accelerare l'accesso all'innovazione, superando o annullando disparità e disuguaglianze del territorio. Solo collaborando insieme a tutti gli stakeholder del settore salute possiamo rendere l'Italia un polo di riferimento per la ricerca scientifica a livello internazionale”, conclude Tsamousis.

L’iniziativa si propone come piattaforma di confronto tra comunità scientifica, istituzioni, associazioni di pazienti e industria, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare l’ecosistema della ricerca clinica nel Paese.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

26/08/2026

L'ICG approva il rilascio di 70.000 dosi di vaccino Ervebo per la Repubblica Democratica del Congo. Al via un trial di Fase 3 contro il virus Bundibugyo

25/08/2026

Il Catalogo Anac sui rischi di corruzione in sanità: farmaci, liste d'attesa, accreditamento Ssn 

25/08/2026

Il medico, alla guida di OMS Europa dal 2020, è il terzo candidato ufficiale alla Direzione generale. Dal 21 agosto è in congedo dalle funzioni per partecipare alla campagna elettorale

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top