Intervista
12 Giugno 2023 «L'unica minaccia che ci propone ogni nuova tecnologia è quella di trovarci impreparati». A Sanità33 Vittorio Carlei, docente di Advanced Analytics & Business Intelligence alla Luiss Guido Carli University di Roma, parla delle opportunità e dei rischi dell’intelligenza artificiale, in occasione della presentazione a Roma di Pharmacist Assistent Bot, la Chatbot di Fenagifar
«L'unica minaccia che ci propone ogni nuova tecnologia è quella di trovarci impreparati». A Sanità33 Vittorio Carlei, docente di Advanced Analytics & Business Intelligence alla Luiss Guido Carli University di Roma, parla delle opportunità e dei rischi dell’intelligenza artificiale, in occasione della presentazione a Roma di Pharmacist Assistent Bot, la Chatbot di Fenagifar, basata su un software di intelligenza artificiale (AI).
«È sbagliato chiedersi se l’intelligenza artificiale possa sostituire l’uomo – riflette Carlei - perché tutto questo non potrà mai accadere, l’uomo è molto più che una tecnologia». L’esperto, infatti, spiega che «le tecnologie non sostituiscono gli uomini, ma il lavoro che fanno». Ecco che, quindi, «l'Ai avrà il compito di sostituire i lavori che si basano su attività cognitive che, fino a poco fa, sembravano un'esclusiva dell'essere umano», precisa Carlei.
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