One Health
29 Ottobre 2025Il Presidente della Società Italiana di Igiene evidenzia l’urgenza di rafforzare la sanità pubblica e i Dipartimenti di prevenzione

“La prevenzione e l’approccio One Health sono strumenti fondamentali per garantire un Servizio sanitario equo e sostenibile”, ha dichiarato ai microfoni di Sanità33 Enrico Di Rosa, Presidente della Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI).
In occasione del 58° Congresso Nazionale della SItI, apertosi a Bologna con il titolo “La sanità pubblica a garanzia dell’equità sociale”, Di Rosa richiama l’attenzione su alcune criticità del Sistema Sanitario Italiano, che resta pur tra “i migliori che esistono nel panorama internazionale”: le disuguaglianze nell’accesso alle cure, la carenza di operatori sanitari a livello nazionale e di personale nei Dipartimenti di prevenzione e la necessità di migliorare la comunicazione e l’organizzazione dei programmi di screening oncologici per aumentare la partecipazione dei cittadini.
Sanità pubblica e prevenzione come strumenti di equità sociale
Secondo il presidente SItI, il Servizio Sanitario Nazionale rappresenta uno dei principali strumenti di equità sociale, fondato sui principi di universalità e globalità delle cure. Tuttavia, persistono ancora disuguaglianze nell’accesso ai servizi, con cittadini che non riescono a ottenere tempestivamente le prestazioni necessarie. La prevenzione, in questa prospettiva, gioca un ruolo decisivo per garantire sostenibilità e inclusione: programmi di screening, vaccinazioni, promozione della salute e approccio One Health sono elementi centrali per ridurre il carico di malattia e rendere il sistema più equo.
Carenza di personale e sfide organizzative
Di Rosa sottolinea come la carenza di operatori sanitari rappresenti una criticità diffusa, che colpisce in modo particolare i servizi di prevenzione. Il motivo principale è la mancanza di standard minimi nazionali che definiscano il numero e la tipologia di professionisti necessari a garantire il corretto funzionamento dei dipartimenti di prevenzione, portando spesso a situazioni di lavoro sottorganico. In tal senso la SItI, sottolinea il Presidente Di Rosa, sta sollecitando l’adozione di provvedimenti normativi, insieme a un maggiore investimento di risorse.
Inoltre, per migliorare l’adesione ai programmi di screening oncologici, ricorda il Presidente, sono necessarie una comunicazione più chiara e rassicurante e la semplificazione dell’accesso ai servizi da parte dei cittadini.
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