Usa
10 Aprile 2026Accordi tra industria farmaceutica e Stati Uniti: vendite dirette scontate anche attraverso TrumpRx e investimenti negli USA in cambio di esenzioni doganali per tre anni

L’amministrazione Trump ha ottenuto accordi con 16 grandi produttori farmaceutici per allineare i prezzi dei nuovi farmaci negli Stati Uniti ai livelli più bassi applicati negli altri Paesi sviluppati. In cambio, le aziende otterranno esenzioni dai dazi per tre anni. Inoltre, si impegnano a vendere tramite la piattaforma governativa TrumpRx.gov e ad aumentare gli investimenti produttivi negli Stati Uniti.
Ecco una sintesi degli accordi secondo Reuters:
Pfizer – Riduzione dei prezzi con sconti fino all’85% tramite TrumpRx; per diversi farmaci di primary care risparmi medi intorno al 50%.
Johnson & Johnson – Accordo per ridurre i prezzi anche tramite TrumpRx; dettagli non resi pubblici.
AstraZeneca – Sconti fino all’80% sui farmaci prescritti tramite TrumpRx.
Novo Nordisk – Riduzione dei prezzi dei medicinali a base di semaglutide; Ozempic e Wegovy a 350 dollari al mese via TrumpRx (in calo rispetto ai prezzi precedenti superiori a 1.000 dollari); insuline a 35 dollari al mese.
Eli Lilly – Farmaci per obesità per i beneficiari Medicare fino a 50 dollari al mese; ulteriori sconti via LillyDirect per pagamenti diretti; altri farmaci offerti con riduzioni tramite TrumpRx.
AbbVie – Riduzione dei prezzi tramite Medicaid e ampliamento della distribuzione diretta attraverso TrumpRx per farmaci, inclusi adalimumab e levotiroxina.
Bristol Myers Squibb – Anticoagulante apixaban fornito gratuitamente a Medicaid, oltre alla donazione di quantità significative di principio attivo.
Gilead Sciences – Sconti su farmaci per HIV, epatiti e COVID-19 attraverso Medicaid; impegno ad allineare i prezzi futuri ai Paesi sviluppati.
Merck KGaA (EMD Serono) – Sconti fino all’84% su trattamenti per la fertilità; nuovi farmaci lanciati negli Stati Uniti con prezzi allineati ad altri Paesi.
Merck – Farmaci per il diabete venduti direttamente ai pazienti con sconti intorno al 70%.
Roche – Riduzione dei prezzi attraverso Medicaid e distribuzione diretta di alcuni farmaci, inclusi quelli influenzali, anche tramite TrumpRx.
Novartis – Nuovi farmaci proposti negli Stati Uniti con prezzi allineati ai Paesi sviluppati; ampliata la distribuzione diretta.
Amgen – Prezzi ridotti per alcuni farmaci tramite canali diretti, con sconti tra il 60% e l’80%.
Sanofi – Offerta diretta tramite TrumpRx e altre piattaforme con risparmi medi intorno al 70% e allineamento dei prezzi Medicaid ai Paesi ad alto reddito.
GSK – Riduzioni fino al 66% per la maggior parte dei farmaci e revisione dei prezzi in Medicaid.
Boehringer Ingelheim – Disponibilità dei farmaci su TrumpRx a prezzi scontati.
Regeneron è l’unica tra le aziende contattate che non ha ancora finalizzato un accordo, ma ha indicato che un’intesa potrebbe essere annunciata a breve.
Cristoforo Zervos
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