Login con

Pnrr

21 Maggio 2026

Pnrr sanità, Corte dei conti: criticità su assistenza territoriale e digitalizzazione

La Corte dei conti segnala ritardi nell’attuazione degli investimenti sanitari del Pnrr, soprattutto nel Mezzogiorno


pnrr

La Sezione delle Autonomie della Corte dei conti ha approvato il referto sullo stato di attuazione dei progetti finanziati con risorse del Pnrr e del Piano nazionale complementare affidati agli enti territoriali come soggetti attuatori. Nel comparto sanitario emergono criticità nella gestione degli investimenti per l’assistenza territoriale, l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione, con ritardi attuativi e operativi che riguardano soprattutto il Mezzogiorno.

Il referto ha esaminato 122.092 progetti relativi a 8.382 enti locali, 21 Regioni e Province autonome e 200 enti del Servizio sanitario nazionale, per un valore complessivo di investimenti pari a circa 62,5 miliardi di euro e finanziamenti Pnrr superiori a 48,5 miliardi.

Secondo la Corte dei conti, nel Mezzogiorno si concentra il 43,5% delle risorse Pnrr destinate agli enti territoriali, mentre per il comparto sanitario la quota scende al 37,5%.

Alla data del 13 febbraio 2026 risultano conclusi 51.390 progetti, mentre 70.702 interventi sono ancora in corso e assorbono quasi 44,9 miliardi di finanziamenti Pnrr, a fronte di circa 3,7 miliardi riferiti ai progetti completati.

Il documento evidenzia inoltre forti differenze territoriali. Alcune Regioni registrano quote di progetti conclusi superiori al 50%, tra cui Valle d’Aosta (65%), Lombardia (57%), Piemonte (55%), Molise (53%) e Sardegna (52%). Valori più bassi si rilevano invece in Sicilia (22,4%), Puglia (29,6%), Basilicata (32,8%), Lazio (33,1%), Calabria (33,9%) e Campania (38,3%).

Nel referto viene sottolineata “una tensione” tra la logica europea del Piano, basata sul raggiungimento di milestone e target, e la concreta realizzazione degli investimenti nei territori. La Corte osserva che, se da un lato l’Italia ha ottenuto trasferimenti europei per 153,2 miliardi di euro, pari al 79% della dotazione complessiva del Piano, con 366 obiettivi raggiunti su 575, dall’altro l’avanzamento procedurale dei progetti “non si traduce sempre” in un corrispondente avanzamento finanziario e materiale degli interventi.

Dal punto di vista finanziario, la Corte dei conti rileva inoltre che il livello complessivo dei pagamenti resta inferiore alla metà del valore totale degli interventi previsti, nonostante segnali di accelerazione nella fase finale del Piano.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

21/05/2026

Italia e India firmano una dichiarazione d’intenti per facilitare il reclutamento di infermieri indiani e il riconoscimento dei titoli professionali

21/05/2026

Commissione europea, Hma ed Ema pubblicano il primo report sugli obiettivi 2030 per rafforzare l’attrattività europea della ricerca clinica.

21/05/2026

Con il progetto europeo Life-Greenapi l’azienda riferisce riduzioni di emissioni, consumi energetici e rifiuti nella produzione di principi attivi farmaceutici

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top