Infermieri
21 Maggio 2026Italia e India firmano una dichiarazione d’intenti per facilitare il reclutamento di infermieri indiani e il riconoscimento dei titoli professionali

In Italia mancano oltre 60 mila infermieri e il Governo punta anche sul reclutamento internazionale per sostenere il fabbisogno del Servizio sanitario nazionale e delle nuove Case di comunità finanziate dal Pnrr. È questo il quadro richiamato in un articolo pubblicato da Il Sole 24 Ore, che riferisce della firma tra Italia e India di una dichiarazione d’intenti finalizzata a facilitare la mobilità degli infermieri indiani verso il nostro Paese.
Secondo quanto riportato dal quotidiano, il percorso era stato avviato due anni fa ad Ancona durante il G7, quando il ministro della Salute Orazio Schillaci aveva annunciato il progetto.
L’accordo punta a individuare alcuni titoli infermieristici che “presentano un percorso professionale sovrapponibile rispetto al percorso curriculare e professionale dell’infermiere secondo l’ordinamento italiano”, evitando così “lungaggini e adempimenti compensativi”.
Alla luce del riconoscimento automatico di questi titoli, i ministeri italiano e indiano si impegnano a “individuare procedure di reclutamento che, in presenza di determinati requisiti professionali e linguistici, consentano ai professionisti indiani la diretta iscrizione all’Ordine, e pertanto l’esercizio della professione”.
Secondo quanto riportato nell’articolo, il percorso prevede anche “piani d’azione di addestramento con una parte iniziale di formazione linguistica di base fornita e certificata in India, oltre a competenze tecniche e linguistiche aggiuntive da fornire in Italia”.
Nella dichiarazione congiunta è prevista anche l’istituzione di un Comitato di coordinamento con il compito di facilitare le procedure di reclutamento.
TAG: INFERMIERI, ITALIA SUD WEBINAR PNRRSe l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
02/10/2026
L'aggiornamento interviene dopo quello del 2017, pienamente attuato solo nel 2024 con il decreto Tariffe. Nuove prestazioni e cancellazione di quelle obsolete
02/10/2026
Nel 2023 otto delle dieci principali cause di morte erano malattie non trasmissibili. L'aspettativa di vita globale è risalita a 73,3 anni
02/10/2026
I geriatri accolgono positivamente il Piano nazionale per fragilità e non autosufficienza e chiedono investimenti per tradurlo in percorsi assistenziali concreti
02/10/2026
Il Forum delle società scientifiche accoglie l'aggiornamento dei Lea dopo nove anni, ma chiede di includere rapidamente le innovazioni degli ultimi tre anni.
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)