Ucraina
14 Luglio 2025Adeguare la legislazione sanitaria ucraina agli standard dell’Unione europea e sostenere il rafforzamento del sistema sanitario nazionale. È l’indicazione del ministro della Salute Orazio Schillaci, intervenuto al panel “Salute” della Ukraine Recovery Conference
.jpeg)
Adeguare la legislazione sanitaria ucraina agli standard dell’Unione europea e sostenere il rafforzamento del sistema sanitario nazionale. È l’indicazione del ministro della Salute Orazio Schillaci, intervenuto al panel “Salute” della Ukraine Recovery Conference (URC), principale appuntamento internazionale dedicato alla ricostruzione dell’Ucraina, ospitato quest’anno a Roma.
“Garantire sostenibilità ed equità al sistema sanitario ucraino – ha affermato Schillaci – significa anche affiancare le istituzioni di Kiev nell’uso degli strumenti del programma Eu4Health e di altri programmi europei di sostegno alla sanità pubblica. Le istituzioni dell’Ue e gli Stati membri dovrebbero individuare strumenti per collaborare con le autorità ucraine nell’adeguamento normativo”.
Il ministro ha poi sollecitato le istituzioni sanitarie a livello globale a intensificare le collaborazioni con l’Ucraina, puntando su:
Tra le priorità indicate: ricostruzione o ammodernamento delle strutture sanitarie, classificazione funzionale degli ospedali e identificazione dei presidi di riferimento locali e nazionali. Fondamentale, secondo Schillaci, anche l’inserimento della prevenzione come asse strategico, per patologie trasmissibili e non trasmissibili, in particolare oncologiche.
Il ministro ha richiamato l’attenzione su settori ritenuti prioritari, tra cui:
Secondo Schillaci, i partenariati internazionali dovrebbero essere sostenuti da un dialogo stabile con i centri di ricerca e sviluppo ucraini, per facilitare il trasferimento tecnologico e valorizzare le competenze locali. “È necessario ricostruire la rete delle strutture cliniche e ambulatoriali – ha dichiarato – coinvolgendo medici di base e infermieri per garantire servizi capillari sul territorio”.
Infine, ha sottolineato l’importanza di una cooperazione multilivello: “La collaborazione nel settore sanitario non dovrebbe limitarsi ai rapporti tra Stati, ma coinvolgere anche governi locali, società civile, Ong e, quando appropriato, il settore privato”.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/08/2026
Ipsen completa l'acquisizione di Kartos Therapeutics, aggiungendo navtemadlin, inibitore MDM2 in Fase III per la mielofibrosi, alla pipeline oncologica
28/08/2026
La Federazione chiede al Mur un chiarimento sulla soglia prevista dalla legge del 1989 e sull’accesso dei biotecnologi ai finanziamenti
27/08/2026
Si aggirerebbe attorno ai cinque miliardi la richiesta del ministero della Salute per la prossima legge di Bilancio. Prioritari i fondi per sostenere le Case di comunità
27/08/2026
Morto a 59 anni Domenico Zuccarella, malato di sclerosi multipla da 17 anni. È il primo caso in cui la Regione ha organizzato l’intera fase attuativa della procedura, dopo 290 giorni di attesa
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)