payback
04 Aprile 2025"Serve una risposta rapida e responsabile da parte dello Stato: il payback è un debito pubblico mascherato da privato, e non può essere scaricato sulle spalle delle Pmi". Lo ha affermato il presidente di Confapi Sanità, Michele Colaci

"Serve una risposta rapida e responsabile da parte dello Stato: il payback è un debito pubblico mascherato da privato, e non può essere scaricato sulle spalle delle Pmi". Lo ha affermato il presidente di Confapi Sanità, Michele Colaci, che insieme a Gennaro Broya de Lucia, presidente di Conflavoro Pmi Sanità, ha avuto oggi diversi incontri con i vertici istituzionali per risolvere la questione legata al payback per i dispositivi medici, meccanismo secondo cui le aziende farmaceutiche devono concorrere a ripianare parte dello sforamento dei tetti stanziati dalle Regioni. "Il Governo, con il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti - dichiara Colaci - ha finalmente mostrato una chiara volontà politica di risolvere l'anomalia normativa che riguarda questa delicata problematica che sta mettendo in crisi l'intero comparto del medtech italiano. Oggi abbiamo un settore compatto, che converge su soluzioni condivise, e che si sta muovendo a ogni livello per risolvere una questione che rischia seriamente di mettere in ginocchio un intero settore. Senza considerare il fatto che se dovessero fallire le imprese oggetto di payback negli ospedali - conclude Colaci - non sarebbero più disponibili i dispositivi medici".
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
09/10/2026
Il presidente della Fondazione GIMBE chiede finanziamenti pluriennali certi e riforme strutturali. Priorità al personale sanitario e all'accesso alle cure
09/10/2026
Il rapporto annuale dell'Alleanza per i vaccini registra il valore più alto della sua storia. I Paesi a basso reddito hanno contribuito con 301 milioni di dollari al finanziamento dei programmi...
09/10/2026
Per la campagna nazionale del 10 ottobre, Fondazione ADI presenta un'indagine sulle abitudini alimentari delle persone immigrate
09/10/2026
L'Italia è prima nell'Ue per trapianti di fegato e cuore, ma oltre 8.000 persone restano in attesa
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)