payback
04 Aprile 2025"Serve una risposta rapida e responsabile da parte dello Stato: il payback è un debito pubblico mascherato da privato, e non può essere scaricato sulle spalle delle Pmi". Lo ha affermato il presidente di Confapi Sanità, Michele Colaci

"Serve una risposta rapida e responsabile da parte dello Stato: il payback è un debito pubblico mascherato da privato, e non può essere scaricato sulle spalle delle Pmi". Lo ha affermato il presidente di Confapi Sanità, Michele Colaci, che insieme a Gennaro Broya de Lucia, presidente di Conflavoro Pmi Sanità, ha avuto oggi diversi incontri con i vertici istituzionali per risolvere la questione legata al payback per i dispositivi medici, meccanismo secondo cui le aziende farmaceutiche devono concorrere a ripianare parte dello sforamento dei tetti stanziati dalle Regioni. "Il Governo, con il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti - dichiara Colaci - ha finalmente mostrato una chiara volontà politica di risolvere l'anomalia normativa che riguarda questa delicata problematica che sta mettendo in crisi l'intero comparto del medtech italiano. Oggi abbiamo un settore compatto, che converge su soluzioni condivise, e che si sta muovendo a ogni livello per risolvere una questione che rischia seriamente di mettere in ginocchio un intero settore. Senza considerare il fatto che se dovessero fallire le imprese oggetto di payback negli ospedali - conclude Colaci - non sarebbero più disponibili i dispositivi medici".
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