Tariffe
22 Gennaio 2025L'Uap vuole informare i cittadini italiani delle gravissime problematiche derivanti dall'applicazione del Decreto tariffe sia per gli ospedali pubblici, che per quelli privati e per le strutture private accreditate, in quanto sarà impossibile l'erogazione dei servizi essenziali e l'abbattimento delle liste di attesa

"L'Uap non fa politica, ma agisce a tutela della sanità pubblica e della sanità privata autorizzata e convenzionata, per garantire una medicina di precisione e per la salvaguardia della salute dei cittadini italiani. Nonostante le ripetute richieste di partecipare a tavoli di confronto presso il ministero della Salute, siamo stati convocati solo all'incontro del 12 luglio scorso e poi improvvisamente il 14 novembre è stato approvato un Nomenclatore tariffario di cui non abbiamo avuto alcuna spiegazione, che crea un disastro per la salute dei cittadini, inapplicabile perché pretende di erogare servizi sanitari sottocosto con tagli ai rimborsi inaccettabili e con codici inadeguati che stanno bloccando l'operatività dei medici di base di tante regioni del Sud Italia in piano di rientro". Lo afferma in una nota la presidente dell'Uap (Unione nazionale ambulatori, poliambulatori, enti e ospedalità privata), Mariastella Giorlandino. Oggi l'Uap e le altre organizzazioni di settore saranno a Roma, per una conferenza stampa sull'impatto del nuovo tariffario.
L'Uap "vuole informare i cittadini italiani delle gravissime problematiche derivanti dall'applicazione del Decreto tariffe sia per gli ospedali pubblici, che per quelli privati e per le strutture private accreditate, in quanto sarà impossibile l'erogazione dei servizi essenziali e l'abbattimento delle liste di attesa". Inoltre, l'associazione "vuole chiarire che la sospensiva del nomenclatore richiesta da Uap, Aiop, Anisap e successivamente da Anmed, concessa il 30 dicembre e annullata solo qualche ora dopo, avrebbe tutelato i cittadini italiani evitando i disagi e i disservizi causati agli stessi da una politica che nega l'accesso alla tutela della salute.
Anche l'Associazione imprese sanitarie indipendenti (Aisi), in una nota evidenzia come "le nuove disposizioni mettono sempre più a rischio la sanità privata” e chiede un confronto al Governo “propedeutico a soluzioni concrete".
In un contesto sanitario sempre più complesso e sfidante, "la sanità privata gioca un ruolo fondamentale nel garantire l'accesso a servizi sanitari tempestivi e di qualità - evidenzia l'Aisi nella nota - L'associazione riconosce l'importanza di garantire un sistema sanitario integrato e accessibile, senza discriminazioni tra il settore pubblico e quello privato. Il nuovo nomenclatore tariffario, purtroppo, rischia di mettere a dura prova la capacità delle strutture accreditate di erogare servizi in modo efficace e tempestivo, con evidenti ripercussioni sui pazienti.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
16/02/2026
Nel primo editoriale da direttore del Cnmr, Maria Luisa Scattoni indica come priorità rete con Ministero e Regioni, Pdta, registri e dialogo con Aifa
16/02/2026
Pubblicato in Gazzetta il decreto che adotta la nuova Classificazione italiana dei dispositivi medici
16/02/2026
Il ministro della Salute Orazio Schillaci richiama Regioni e aziende sanitarie: strumenti e risorse ci sono, ora serve applicare le norme
16/02/2026
Secondo un’anticipazione del Sole 24 Ore, i dati 2025 della Piattaforma nazionale liste d’attesa evidenziano criticità soprattutto al Sud
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)