Farmaci
25 Settembre 2024In merito al recepimento delle norme europee sulle confezioni dei medicinali, l'Aifa "sta già lavorando alle istruzioni operative per le aziende, previste dallo schema del decreto legislativo

In merito al recepimento delle norme europee sulle confezioni dei medicinali, l'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) "sta già lavorando alle istruzioni operative per le aziende, previste dallo schema del decreto legislativo, in modo da essere pronta quando quest'ultimo sarà pubblicato in Gazzetta". Lo ha spiegato il presidente dell'Aifa Robert Nisticò, in audizione - in video collegamento - in Commissione Affari sociali della Camera, in occasione dell'esame dello schema di decreto legislativo di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento delegato (Ue) 2016/161, che stabilisce norme dettagliate sulle caratteristiche di sicurezza che figurano sull'imballaggio dei medicinali per uso umano
Come noto, ha ricordato Nisticò, "l'Italia è tenuta ad adeguare la normativa nazionale" al regolamento Ue che "dispone l'introduzione di misure armonizzate di sicurezza, identificazione end-to-end e tracciabilità delle confezioni di medicinali, entro il 9 febbraio 2025". Per questo "si è reso necessario un intervento normativo per sostituire l'attuale bollino farmaceutico con le caratteristiche di sicurezza" indicate dal regolamento. Ovvero: il cosiddetto "identificativo univoco, che si applica a tutti i medicinali soggetti a prescrizione" con alcune eccezioni, e il "sistema di prevenzione delle manomissioni".
"L'agenzia - ha detto Nisticò - è consapevole che l'adeguamento al sistema europeo richiederà un particolare sforzo congiunto da parte della filiera farmaceutica e delle istituzioni". Per questo il presidente assicura "l'impegno dell'Aifa a far fronte, con le risorse attualmente disponibili, al picco iniziale di attività necessarie per l'adeguamento e a operare in aperta collaborazione e in modo tempestivo con gli operatori del mercato". Infine Nisticò garantisce "piena collaborazione dell'Aifa a fornire qualsiasi supporto necessario per la verifica dell'efficacia del sistema europeo recato dal Regolamento, e a valutare eventuali proposte normative che siano utili a consentire un'adeguata tracciatura dei medicinali anche non se non rientrati nell'ambito di applicazione dello Schema di decreto legislativo, anche considerato il diverso ambito di applicazione del sistema europeo - più limitato - rispetto a quello dell'attuale bollino farmaceutico".
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