Login con

sanità

25 Gennaio 2024

Riforma 118, Ddl in Commissione Senato. Balzanelli: non è più rinviabile

In Commissione Sanità del Senato è stato ripresentato, da Mariolina Castellone (M5S) insieme al presidente Franco Zaffini (FdI), il disegno di legge della riforma legislativa del Sistema di emergenza urgenza territoriale, di cui Castellone è prima firmataria. Il Ddl è stato illustrato in una conferenza stampa in Senato


Riforma 118, Ddl in Commissione Senato. Balzanelli: non è più rinviabile

In Commissione Sanità del Senato è stato ripresentato, da Mariolina Castellone (M5S) insieme al presidente Franco Zaffini (FdI), il disegno di legge della riforma legislativa del Sistema di emergenza urgenza territoriale, di cui Castellone è prima firmataria. Il Ddl è stato illustrato in una conferenza stampa in Senato.
"La riforma del Sistema 118 non è più rinviabile - sottolinea Mario Balzanelli, presidente della Sis 118 - Ci sono oltre 7 milioni e mezzo di richieste di soccorso, facciamo quasi 5 milioni di interventi per salvare vite. Non è possibile che per 30 anni, sistematicamente, il 118 che salva vite, il 118 che ha salvato l'Italia dal Covid, venga dimenticato. Se ci fermassimo per dieci minuti sarebbe una catastrofe. Speriamo di non dover arrivare a scendere in politica e creare il partito del 118, per non essere più ignorati, perché non ne possiamo più".
Per Balzanelli, è "indispensabile, con la riforma di prossimo varo  legislativo, ormai incardinata nei lavori della Commissione Sanità del Senato, rivedere drasticamente il modello di implementazione del 112  in Italia, mantenendo l'accesso diretto al 118 da parte di chiunque si trovi all'improvviso in pericolo di vita, come peraltro chiaramente  consentito dalla legislazione europea, e come fortemente raccomandato  da European Resuscitation Council nel 2016 e nel 2021, per evitare  perdite di tempo potenzialmente catastrofiche, dovute al 'doppio  passaggio' della richiesta di soccorso tra centrali operative".
È necessario, inoltre, "configurare il Sistema  118 quale dipartimento di emergenza territoriale, a valenza  provinciale, con una Centrale operativa che agisca anche da  regolatrice primaria ed esperta di flusso tra tutte le richieste di  soccorso in arrivo alle varie Centrali operative di prossima  istituzione nei vari territori (Centrale operativa territoriale delle  cure primarie, Centrale operativa della continuità assistenziale,  Centrale operativa 112); definire lo standard di una postazione di  soccorso 118 avanzata, ossia con medico e infermiere a bordo, ogni  60.000 abitanti; riattivare e potenziare i Punti di primo intervento  territoriali (Ppit), quali postazioni medicalizzate e infermierizzate  'fisse', in grado di fare significativa azione di filtro sui territori riducendo il sovraffollamento dei pronto soccorso".
La riforma dovrà prevedere, afferma Balzanelli, "la dotazione nelle  Centrali operative 118 delle tecnologie che consentano la  geolocalizzazione dell'utente, nonché la realizzazione da remoto, nei  casi di particolare elevata criticità, dei percorsi di telemedicina,  telediagnosi, teleconsulto; la possibilità, su base facoltativa, per i medici convenzionati di passare alla dipendenza rimanendo nel 118 e  conservando l'anzianità maturata negli anni precedenti; la previsione  di indennità specifiche di rischio ambientale e biologico per medici,  infermieri e autisti-soccorritori; la previsione e dotazione adeguata  del parco mezzi di soccorso, per ciascuna regione, in modo da  assicurare sui codici rossi il raggiungimento degli scenari in  tempistiche assai contenute e il più possibile congrue con gli  standard temporali sanciti dal legislatore (8 minuti dalla chiamata in area urbana e 20 minuti dalla chiamata in area extraurbana);  l'istituzione del profilo professionale dell'autista-soccorritore".
"Come operatori del 118 chiediamo, nella piena consapevolezza di quanto siamo determinanti per la tutela tempo dipendente della vita della comunità, e con rinnovato atto di fiducia, di essere valorizzati e non piuttosto, con accade da decenni, di completamente dimenticati dallo Stato", conclude Balzanelli, ringraziando "profondamente” Castellone e Zaffini per l'impegno sulla riforma legislativa del 118.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

10/04/2026

Negli Stati Uniti, il blocco della task force federale che guida le raccomandazioni sanitarie preventive rallenta aggiornamenti su tumori, malattie cardiovascolari e altre condizioni, con effetti...

10/04/2026

Accordi tra industria farmaceutica e Stati Uniti: vendite dirette scontate anche attraverso TrumpRx e investimenti negli USA in cambio di esenzioni doganali per tre anni

10/04/2026

La Camera approva il Dl Pnrr con 145 voti favorevoli. Il testo passa al Senato. Tra le misure: medici fino a 72 anni, telemedicina oncologica e nuove scadenze

10/04/2026

L’8 aprile l’Oms Europa presenta HISGOV, banca dati con circa 70 indicatori per valutare sistemi informativi e governance dei dati nei Paesi della Regione

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top