Login con

Governo e Parlamento

16 Gennaio 2024

Cure palliative da implementare nei Lea. L’appello del Cnb

Sollecitare la politica a implementare le cure palliative in modo compiuto e come parte integrante dei Livelli essenziali di assistenza, coerentemente con quanto previsto nel Dpcm del 12 gennaio 2017. È uno degli obiettivi del parere 'Cure palliative' approvato a larga maggioranza dal Comitato Nazionale per la Bioetica


Sollecitare la politica a implementare le cure palliative in modo compiuto e come parte integrante dei Livelli essenziali di assistenza (Lea), coerentemente con quanto previsto nel Dpcm del 12 gennaio 2017. È uno degli obiettivi del parere 'Cure palliative' approvato a larga maggioranza dal Comitato Nazionale per la Bioetica (Cnb) nel corso della plenaria del 14 dicembre scorso, e pubblicato sul suo sito istituzionale. Il Parere, si legge nel testo, "vuole essere anche uno stimolo per le istituzioni sanitarie, gli enti formativi e i professionisti del settore, per assicurare che le cure palliative vengano fornite con professionalità e integrità etica, nel rispetto dei principi di universalità, equità e giustizia e concedendo a ogni persona l'opportunità di confrontarsi con la malattia e con l'ultimo tratto del cammino di vita in maniera dignitosa e libera da sofferenze inutili". Nella sezione iniziale del Parere, il Cnb delinea la natura delle cure Palliative configurale come un approccio globale, rivolto non solo ai pazienti, ma anche alle famiglie. Tale approccio richiede una profonda comprensione e un'estrema sensibilità verso le diverse dimensioni dell'esperienza umana che si intrecciano con la malattia, riconoscendo e rispondendo alle complesse esigenze che emergono in questa delicata fase della vita. La seconda sezione affronta le problematiche che potrebbero compromettere o rallentare il progresso e l'applicazione delle cure palliative. Vengono esaminate le barriere all'accesso universale ed equo a questi servizi essenziali, la necessità di una loro attivazione tempestiva e il diritto inalienabile dei pazienti a ricevere informazioni complete sul loro percorso di cura. Nelle Raccomandazioni, il Cnb indica la necessità di perseguire strategie per il rafforzamento e la valorizzazione delle reti e dei servizi di cure palliative, anche in un contesto di risorse scarse. Il Parere evidenzia anche la particolare esigenza di una formazione di alto livello per i professionisti sanitari e l'importanza della ricerca per lo sviluppo di trattamenti e pratiche innovative, ancora molto carenti in questo settore.

TAG: LEA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

29/02/2024

UCB Pharma ha deciso di supportare l’iniziativa “ColorUp4RARE”, ideata da EURORDIS – Malattie Rare Europa, Associazione europea che ha istituito questa...

29/02/2024

In occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Rare 2024, Sanofi lancia la sua campagna “La Ricerca più Preziosa” volta a dare il proprio contributo di...

29/02/2024

Il gruppo chimico-farmaceutico Zambon con sede a Bresso nel Milanese, attraverso la controllata elvetica Zambon Biotech, ha siglato con la statunitense Amneal...

29/02/2024

L’Emilia-Romagna è stata considerata fino ad oggi una tra le regioni italiane all’avanguardia nel campo della terapia con radioligandi (RLT), che rappresenta...

©2024 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Via Spadolini, 7 - 20141 Milano (Italy)

Top