Dati sanitari
10 Aprile 2026L’8 aprile l’Oms Europa presenta HISGOV, banca dati con circa 70 indicatori per valutare sistemi informativi e governance dei dati nei Paesi della Regione

L’Oms Europa ha lanciato un nuovo database per supportare i Paesi nel migliorare i sistemi informativi sanitari e la governance dei dati. L’iniziativa è stata presentata l’8 aprile 2026 e riguarda la Regione europea dell’Organizzazione mondiale della sanità.
Il database, denominato Health Information Systems Governance (HISGOV), raccoglie circa 70 indicatori e offre una panoramica comparabile su come i Paesi raccolgono, gestiscono e utilizzano i dati sanitari. L’obiettivo è fornire a decisori, esperti e cittadini uno strumento per individuare criticità, monitorare i progressi e orientare le politiche sanitarie.
Secondo quanto riportato dall’Oms, i sistemi informativi sanitari sono strutture complesse e multilivello che producono informazioni utili alle decisioni attraverso raccolta, analisi e gestione dei dati. Per essere efficaci richiedono dati di qualità provenienti da diverse fonti, tra cui dati clinici, registri di malattia, indagini, programmi di prevenzione e anche fonti esterne al settore sanitario.
Il database è organizzato in aree che riflettono i principali ambiti dei sistemi informativi, tra cui strategie digitali nazionali, governance e quadro normativo, cartelle cliniche elettroniche, utilizzo dei dati e interoperabilità. Sono inoltre analizzati gli ostacoli all’implementazione delle cartelle elettroniche e all’adozione di analisi avanzate e big data.
Lo strumento consente il confronto tra Paesi attraverso tabelle di sintesi e mappe che evidenziano differenze e modelli nella Regione. “Grazie a comparabilità e trasparenza, i Paesi possono identificare più facilmente i gap, monitorare i progressi e rafforzare politiche basate sull’evidenza”, ha dichiarato Natasha Azzopardi Muscat, direttrice Health Systems Oms Europa.
Il database si basa su tre principali fonti: l’indagine Oms Europa sulla sanità digitale del 2022, una survey 2024-2025 su intelligenza artificiale e rapporti nazionali di valutazione dei sistemi informativi sanitari.
“Non manca il dato, ma spesso manca chiarezza su come utilizzarlo per l’azione”, ha aggiunto David Novillo Ortiz, regional adviser per dati, intelligenza artificiale e salute digitale, sottolineando come lo strumento possa supportare l’identificazione di buone pratiche e la definizione di interventi mirati.
Il progetto è cofinanziato dall’Unione europea e si inserisce nelle iniziative per rafforzare i sistemi informativi sanitari e l’uso dei dati nei processi decisionali.
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