Login con

case di comunità

09 Luglio 2026

Case della comunità, Tajani: "I medici di famiglia devono restare liberi professionisti"

Al convegno FNOMCeO il vicepremier difende l'accordo sulle Case della comunità, la libera professione dei MMG e il ruolo dell'ENPAM


tajani serio

I medici di medicina generale devono continuare a operare come liberi professionisti, pur garantendo un servizio pubblico, e l'accordo che ne prevede l'attività nelle Case della comunità rappresenta "la scelta giusta". È la posizione espressa dal vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani, intervenuto al convegno "Il lavoro dei medici nell'Italia custodita dalla cura", organizzato dalla FNOMCeO a Roma.

"Noi siamo il Paese delle libere professioni e credo che il medico di famiglia, così come l'odontoiatra, debbano continuare a essere dei liberi professionisti. Che erogano un servizio pubblico, ma sempre da liberi professionisti", ha affermato Tajani, ribadendo che "la libera professione deve essere assolutamente tutelata".

Il ministro ha giudicato positivamente l'intesa raggiunta dal Governo sul ruolo dei medici di medicina generale nelle Case della comunità. "L'aver raggiunto un accordo per permettere ai medici di medicina generale di andare nelle Case di comunità a prestare, per un certo numero di ore, un servizio pubblico, mi sembra una cosa giusta. Ma togliere al medico di base la libertà di essere un libero professionista, e al cittadino di scegliersi il medico che preferisce, è una questione di libertà che non può essere cancellata".

Secondo Tajani, il mantenimento della libera professione è rilevante anche sotto il profilo previdenziale. "Se noi facciamo diventare tutti i medici dipendenti pubblici, distruggiamo anche la previdenza privata che tutela il futuro dei medici quando andranno in pensione. Distruggere l'ENPAM, secondo me, è un errore gravissimo".

Nel suo intervento il vicepremier ha infine annunciato l'intenzione di promuovere un confronto a livello europeo sul futuro della professione medica. "Abbiamo in mente di organizzare, al ministero degli Esteri, un evento con i presidenti delle federazioni dei medici europee, magari invitando anche il Commissario europeo alla Salute. Ci sono opportunità e problemi che possiamo affrontare soltanto a livello europeo".

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

22/07/2026

La premier Girogia Meloni: “Continueremo a lavorare con determinazione, insieme alle Regioni, per  garantire tempi sempre più rapidi e un servizio sanitario più  efficiente"

22/07/2026

Il Presidente degli Stati Uniti ha annunciato la misura che ha l’obiettivo di “riportare negli Stati Uniti la produzione di farmaci generici”

22/07/2026

Assumere il ruolo di General Manager di Zambon Italia rappresenta per me un grande privilegio e una responsabilità che accolgo con entusiasmo", commenta il nuovo Gm

21/07/2026

Il primo Bollettino trimestrale sulla Piattaforma nazionale mostra un miglioramento nel primo semestre 2026. Schillaci: "Strada intrapresa giusta, ma bisogna lavorare sulle diseguaglianze"

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top