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13 Aprile 2023 Tra 5 anni forse potremmo avere un vaccino" a mRna "per il melanoma, che è quello che è stato sperimentato. Ci vorranno tempi più lunghi per altri tipi di vaccini tumorali, ma per la prima volta si hanno dei risultati positivi sicuri
"Tra 5 anni forse potremmo avere un vaccino" a mRna "per il melanoma, che è quello che è stato sperimentato. Ci vorranno tempi più lunghi per altri tipi di vaccini tumorali, ma per la prima volta si hanno dei risultati positivi sicuri". Lo ha spiegato Rino Rappuoli, direttore scientifico della Fondazione Biotecnopolo di Siena, ad 'Agorà' su Rai 3.
"I vaccini a Rna sono stati concettualizzati nei primi anni Duemila per curare i tumori, non per la pandemia", ha ricordato lo scienziato. "Il fatto veramente importante - ha precisato - è che per la prima volta si hanno dei risultati positivi sicuri. Quelli che sono stati riportati" per questo vaccino sperimentale anti-melanoma, indicano che insieme a un anticorpo monoclonale "riesce a migliorare la cura del tumore del 44%". E' vero che "i dati non sono stati ancora pubblicati" e "abbiamo solo un comunicato stampa. Ma siccome arriva da due aziende molto importanti", Moderna e Merck, "penso che le cose debbano essere credibili", ha evidenziato Rappuoli. "Probabilmente - ha aggiunto - quando questo vaccino arriverà in commercio non sarà molto accessibile: avrà dei prezzi abbastanza alti".
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