Immunologia
09 Settembre 2026In Italia cresce il fabbisogno di immunoglobuline. Avviato un percorso multi-stakeholder su approvvigionamento, appropriatezza e accesso che porterà a un Position Paper a novembre

La domanda di immunoglobuline in Italia è aumentata del 57% tra il 2014 e il 2024, con una crescita media annua di circa il 5%. Il Servizio sanitario nazionale copre attraverso il plasma raccolto e lavorato nell’ambito del sistema sangue circa il 60% del fabbisogno, rendendo necessario il ricorso a forniture complementari di immunoglobuline commerciali. Sono i dati richiamati dal progetto “Il valore strategico delle immunoglobuline: una sfida di sistema per l’Italia e l’Europa”, promosso da Cencora con il contributo non condizionato di CSL.
Le immunoglobuline umane sono medicinali plasmaderivati impiegati nelle immunodeficienze e in diverse patologie neurologiche, ematologiche e autoimmuni. La produzione dipende dal plasma umano donato e richiede, secondo il comunicato, tempi compresi tra otto e dodici mesi dalla donazione al prodotto finito.
«Negli ultimi anni la domanda di immunoglobuline è cresciuta in maniera costante sia a livello nazionale che internazionale», ha dichiarato Francesco Fiorin, presidente della Società Italiana di Medicina Trasfusionale e Immunoematologia (SIMTI). Tra i fattori indicati figurano l’aumento delle diagnosi, il miglioramento della presa in carico, l’ampliamento delle indicazioni autorizzate e il crescente utilizzo in condizioni immunologiche e neurologiche.
Il progetto punta a costruire un modello di governance che integri programmazione dei fabbisogni, appropriatezza d’uso, efficienza produttiva, sicurezza degli approvvigionamenti e uniformità di accesso. Il percorso coinvolgerà clinici, istituzioni, decisori pubblici, farmacisti ospedalieri, esperti di programmazione sanitaria, associazioni di pazienti e mondo accademico.
Una survey preliminare servirà a individuare le priorità da approfondire in due focus group dedicati all’evoluzione del fabbisogno, alle criticità di accesso e alle possibili soluzioni organizzative e gestionali. Il lavoro confluirà in un Position Paper, previsto per novembre 2026 a Roma, con raccomandazioni e proposte sulla gestione delle immunoglobuline.
«Non è più sufficiente affrontare il tema esclusivamente dal punto di vista della raccolta di plasma», ha dichiarato Gian Antonio Girelli, componente della XII Commissione Affari Sociali della Camera, richiamando programmazione, appropriatezza, sicurezza degli approvvigionamenti e continuità delle cure.
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