malattie infettive
08 Settembre 2026Nel 2026 gli Stati Uniti registrano una forte crescita della ciclosporiasi: 18.445 casi confermati acquisiti nel Paese tra maggio e agosto, contro 1.180 nello stesso periodo del 2025

Negli Stati Uniti la ciclosporiasi, infezione intestinale causata dal parassita Cyclospora cayetanensis, è nota come malattia trasmessa dagli alimenti dalla metà degli anni Novanta. Da allora vengono segnalati focolai quasi ogni anno, soprattutto nei mesi primaverili ed estivi.
Nel 2026 il fenomeno ha assunto dimensioni eccezionali: secondo i CDC, tra il 1° maggio e il 31 agosto sono stati confermati 18.445 casi con 990 ricoveri e due decessi. Nello stesso periodo del 2025 i casi erano stati 1.180. Il Michigan è lo Stato più colpito: al 3 settembre le autorità sanitarie hanno riportato 14.718 casi, 208 in più in una settimana, e 366 ricoveri. In particolare, i due decessi segnalati hanno riguardato pazienti con importanti patologie preesistenti.
La ciclosporiasi può essere contratta consumando cibo, in genere frutta e verdura crude, o acqua contaminata da feci e può causare diarrea, nausea, crampi addominali, perdita di appetito e affaticamento. L’indagine FDA ha collegato il focolaio, esteso a 20 Stati, ad una precisa tipologia di lattuga “iceberg” proveniente dal Messico centrale e distribuita anche nei ristoranti Taco Bell. Il prodotto è stato richiamato il 17 luglio e le autorità continuano a indagare su eventuali altre fonti.
Cristoforo Zervos
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