Login con

Ricerca

24 Aprile 2026

Human Technopole cresce ancora: tre nuove aree di ricerca e 239 progetti da tutta Italia

Presentata al Senato la Relazione biennale 2024-2025. Il polo di Mind conta 401 ricercatori, 678 pubblicazioni e 31,5 milioni di fondi competitivi


human technopole

Human Technopole amplia il proprio perimetro scientifico con tre nuove aree strategiche e apre le proprie infrastrutture a 239 progetti di ricerca provenienti da tutta Italia. Il bilancio è stato presentato il 22 aprile a Roma, durante un convegno al Senato nel quale è stata illustrata la terza Relazione biennale alle Camere 2024-2025.

Il polo delle scienze della vita con sede al Mind Milano Innovation District conta oggi 401 ricercatori di 39 nazionalità, tra cui 84 italiani rientrati dall’estero, 678 pubblicazioni scientifiche e 31,5 milioni di euro di finanziamenti competitivi.

Dal 2024 la Fondazione ha aggiunto tre nuove direttrici scientifiche: biologia molecolare e cellulare, simulazione e modellazione biofisica e intelligenza artificiale. Le nuove aree si affiancano ai programmi già attivi dedicati a genomica, neurogenomica, health data science, biologia strutturale e computazionale.

Secondo il presidente della Fondazione Gianmario Verona, questi risultati “raccontano una traiettoria chiara: siamo entrati in una nuova fase di maturità e ci stiamo posizionando come modello italiano innovativo per l’intera Europa”. Verona ha indicato come obiettivo l’integrazione tra ricerca avanzata, formazione e tecnologie applicabili a prevenzione, diagnosi e terapie.

Uno dei cardini del modello Human Technopole sono le Piattaforme nazionali, inaugurate nel giugno 2024. Si tratta di infrastrutture ad alta tecnologia accessibili sia alla ricerca interna sia alla comunità scientifica italiana. A dicembre 2025 erano 239 i progetti ammessi, dopo la valutazione della commissione internazionale indipendente guidata da Filippo Mancia del Columbia University Medical Center.

I progetti approvati arrivano da università, Irccs ed enti pubblici di ricerca di 16 regioni italiane. Tra i filoni selezionati figurano analisi del Dna su larga scala per identificare fattori di rischio tumorale, studi su malattie rare e neurodegenerative e ricerche sui processi biologici fondamentali.

Quanto all’utilizzo delle piattaforme, il 45% dei progetti ha riguardato la genomica, il 28% la biologia strutturale. Microscopia ottica, editing genomico e modelli di malattia rappresentano ciascuno il 10%, mentre gestione e analisi dei dati il 7%.

Il direttore della Fondazione Marino Zerial ha definito le Piattaforme nazionali “un abilitatore strategico” per accelerare la ricerca biomedica e il trasferimento tecnologico, con l’obiettivo di generare valore per l’intero sistema nazionale.

L’incontro, ospitato dalla senatrice a vita Elena Cattaneo, ha riunito rappresentanti dei ministeri vigilanti, esponenti del sistema della ricerca e stakeholder dell’ecosistema Mind.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

24/04/2026

Aperta fino al 18 maggio la consultazione pubblica sulle linee tecniche Agenas per organizzare i team multiprofessionali nelle Case della Comunità previste dal DM 77

24/04/2026

Il presidente della Fondazione per la Medicina Personalizzata indica le priorità: accesso uniforme ai test genomici, regole comuni sui farmaci mirati e nuove applicazioni dell’intelligenza...

24/04/2026

Ricerca, investimenti industriali e intelligenza artificiale applicata alla salute sono queste le priorità indicate da Arianna Gregis, nuova amministratrice delegata di Bayer Italia, in...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top