ebola
08 Giugno 2026L’Africa CDC e l’OMS hanno annunciato il lancio ufficiale di un piano strategico congiunto di preparazione e risposta per contrastare l’epidemia di Ebola

I Centri d’Africa per il controllo e la prevenzione delle malattie (Africa CDC) e l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) hanno annunciato il lancio ufficiale di un piano strategico congiunto di preparazione e risposta per contrastare l’epidemia di Ebola causata dalla variante Bundibugyo virus. Il piano mira a raccogliere 518 milioni di dollari per sostenere i paesi africani, insieme ai partner, nella preparazione, nell'individuazione rapida e nella risposta all'epidemia.
Il piano, della durata di sei mesi, da giugno a novembre 2026, riunisce governi, partner e comunità sotto un approccio unificato di 'Risposta Unica', per rafforzare le misure di risposta all'epidemia, tra cui il coordinamento delle emergenze, la sorveglianza epidemiologica, i test di laboratorio, la prevenzione e il controllo delle infezioni, l'assistenza clinica, il coinvolgimento della comunità, la ricerca, la logistica e il supporto ai servizi sanitari essenziali. Il piano integra i piani di risposta nazionali lanciati dai governi della Repubblica Democratica del Congo e dell'Uganda. “L'unico modo per sconfiggere questa epidemia è attraverso una stretta collaborazione, lavorando insieme sotto la guida dei paesi colpiti in uno sforzo coordinato, guidato da un principio semplice: un piano, un budget, una squadra”, dichiara Tedros Adhanom Ghebreyesus, Dg Oms. Il Direttore Generale dell’OMS ha inoltre rimarcato come l’ingaggio delle popolazioni locali sia il vero ago della bilancia: senza la fiducia dei cittadini, il tracciamento dei contatti fallisce, l'accesso alle cure salvavita viene ritardato e la catena di trasmissione del virus continua a espandersi inesorabilmente.
Il piano si integra e va a complementare le risposte nazionali già avviate d'urgenza dai governi della Repubblica Democratica del Congo (RDC) e dell’Uganda, i due territori attualmente più esposti alla minaccia. Proprio nella RDC le operazioni di contenimento stanno subendo una forte accelerazione, con équipe sul campo impegnate nel mitigare i focolai attivi. “L’Ebola si muove rapidamente. L’Africa deve muoversi ancora più velocemente”, ha ammonito con fermezza il Dr. Jean Kaseya, Direttore Generale di Africa CDC. “Questo piano congiunto traccia una rotta chiara per agire con tempestività e unità al fine di salvare vite, proteggere le comunità limitrofe e trasformare l'impegno politico in risorse concrete sul campo”. Un'attenzione particolare è rivolta ai controlli di frontiera: OMS e Africa CDC hanno esortato gli Stati membri a potenziare lo screening e le misure di sanità pubblica nei punti di ingresso terrestri e aeroportuali, incrementando la solidarietà e l'interscambio di dati epidemiologici tra nazioni confinanti. Nel frattempo, in 10 paesi considerati ad alto rischio sono già state avviate misure di allerta precoce.
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