Gastroenterologia
13 Ottobre 2025Alla UEG Week 2025 presentati da Johnson & Johnson dati che mostrano remissione clinica nel 36,7% dei pazienti e endoscopica nel 25,9% con regime interamente sottocutaneo.

Durante la United European Gastroenterology (UEG) Week 2025, Johnson & Johnson ha presentato i risultati a 48 settimane dello studio di fase 3 ASTRO, che ha valutato guselkumab somministrato per via sottocutanea in adulti con colite ulcerosa attiva da moderata a grave.
Il trattamento ha portato a una remissione clinica nel 36,7% dei pazienti e a una remissione endoscopica nel 25,9%, risultati considerati clinicamente significativi rispetto al placebo. Guselkumab è il primo inibitore dell’interleuchina-23 (IL-23) a dimostrare efficacia con un regime completamente sottocutaneo, coprendo sia le fasi di induzione che di mantenimento.
“La possibilità di un’induzione sottocutanea rappresenta un passo avanti importante, consentendo ai pazienti di gestire la terapia anche a domicilio, dopo adeguato training, senza comprometterne l’efficacia”, ha dichiarato Silvio Danese, IRCCS Ospedale San Raffaele e Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, ricercatore dello studio.
Alla settimana 48, la remissione sintomatica è stata raggiunta nel 47,5% dei pazienti trattati con 100 mg ogni 8 settimane e nel 53,6% con 200 mg ogni 4 settimane, rispetto al 14,4% con placebo. Miglioramenti clinicamente significativi sono stati osservati anche nei sottogruppi di pazienti naïve o refrattari a terapie biologiche o JAK inibitori, con un profilo di sicurezza coerente con i dati precedenti.
“Questi risultati confermano il nostro impegno nel fornire nuove opzioni terapeutiche per le malattie infiammatorie croniche intestinali”, ha commentato Esi Lamousé-Smith, vicepresidente e responsabile globale dell’area Gastroenterologia di Johnson & Johnson Innovative Medicine.
Guselkumab, già approvato dalla Commissione europea e dalla FDA per l’induzione endovenosa e sottocutanea nella malattia di Crohn, ha ricevuto nel settembre 2025 il parere positivo del CHMP per l’estensione dell’indicazione all’induzione sottocutanea nella colite ulcerosa.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/08/2026
Ipsen completa l'acquisizione di Kartos Therapeutics, aggiungendo navtemadlin, inibitore MDM2 in Fase III per la mielofibrosi, alla pipeline oncologica
28/08/2026
La Federazione chiede al Mur un chiarimento sulla soglia prevista dalla legge del 1989 e sull’accesso dei biotecnologi ai finanziamenti
27/08/2026
Si aggirerebbe attorno ai cinque miliardi la richiesta del ministero della Salute per la prossima legge di Bilancio. Prioritari i fondi per sostenere le Case di comunità
27/08/2026
Morto a 59 anni Domenico Zuccarella, malato di sclerosi multipla da 17 anni. È il primo caso in cui la Regione ha organizzato l’intera fase attuativa della procedura, dopo 290 giorni di attesa
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)