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06 Febbraio 2023

Tumori, Farmindustria: 8mila farmaci in sviluppo nel mondo

Oggi sono 8.000 i farmaci in sviluppo, su un totale di circa 20.000, per le malattie oncologiche. Con terapie innovative, che consentono di aumentare aspettativa e qualità della vita, realizzate grazie alla sempre più efficiente collaborazione pubblico-privato, che vede i suoi punti di forza nella multidisciplinarità, nella connected care e nelle applicazioni delle tecnologie digitali


Tumori, Farmindustria: 8mila farmaci in sviluppo nel mondo

"Oggi sono 8.000 i farmaci in sviluppo, su un totale di circa 20.000, per le malattie oncologiche a livello globale. Con terapie innovative, che consentono di aumentare aspettativa e qualità della vita, realizzate grazie alla sempre più efficiente collaborazione pubblico-privato, che vede i suoi punti di forza nella multidisciplinarità, nella connected care e nelle applicazioni delle tecnologie digitali". Così Marcello Cattani, presidente di Farmindustria, in occasione del World Cancer Day.

"Anche nel nostro Paese - continua Cattani - le neoplasie rappresentano un'area importante di ricerca, per la quale l'Italia ha una posizione di leadership a livello europeo per pubblicazioni scientifiche. Gli studi clinici rappresentano, secondo i dati dell'agenzia italiana del farmaco (Aifa) e Altems, sostanzialmente la metà di quelli svolti in Italia. Studi che conosceranno certamente un'accelerazione grazie alle molte eccellenze in R&S del Paese e ai decreti attuativi al Regolamento europeo in materia firmati recentemente dal ministro della Salute, Orazio Schillaci. Una novità davvero importante per snellire i processi burocratici e favorire l'attrattività degli investimenti e la competitività della nazione nelle Life Sciences in ambito internazionale".

In Italia, secondo i dati Aiom, "le persone con diagnosi di tumore che sopravvivono sono passate dai 2,5 milioni del 2006 ai 3,6 milioni del 2020, di cui 2,4 con una diagnosi da più di 5 anni. Le sfide da vincere sono però ancora molte: garantire un accesso equo all'innovazione e alle terapie, rafforzare la cultura della prevenzione, potenziare gli screening, migliorare gli stili di vita, rendere omogenea la disponibilità sul territorio delle cure oncologiche per i cittadini. Obiettivi che, come ricordato dal ministro della Salute, rientrano nel nuovo Piano oncologico nazionale secondo un approccio globale. E che possono essere raggiunti con un'azione sinergica del Governo e delle autorità sanitarie con le aziende e gli altri attori della salute. Per il bene dei malati, delle loro famiglie e dell'intera comunità nazionale".

TAG: FAMACEUTICA, FARMINDUSTRIA

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