Login con

Oncologia

27 Settembre 2024

Tumori sangue, cortometraggio per diffondere consapevolezza su terapia Car-T

È stata presentato a Milano, all'interno degli spazi del Campus di Naba, Nuova Accademia delle Belle Arti, il cortometraggio 'Luce tra i frammenti. Il viaggio di Mira, dalla scoperta della malattia alla speranza con Car-T'


terapia cellulare

È stata presentata a Milano, all'interno degli spazi del Campus di Naba, Nuova Accademia delle Belle Arti, 'Luce tra i frammenti. Il viaggio di Mira, dalla scoperta della malattia alla speranza con Car-T'. Un cortometraggio 2D animato, prodotto dagli studenti del Triennio in Cinema e Animazione di Naba, Pietro Caprari, Alice Chiofalo, Luca Giorgi, Alice Guerrini, Arianna Luna Perrone, Andrea Montani, Federico Mostacchi, Andrea Starace con la supervisione dei Docenti Naba Malina De Carlo, Simona Duci, Giacomo Manzotti, Jacopo Martinoni e promosso da Gilead Sciences con il Patrocinio di AIL- Associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma e La Lampada di Aladino Ets.

La storia narra di una maestra vetraia, Mira, e di sua figlia, Marta, che si trovano ad affrontare insieme una sfida importante: la diagnosi di tumore del sangue. Attraverso il cortometraggio lo spettatore vive il patient journey della persona che si sottopone a Car-T, dal momento della diagnosi, fino al trattamento e alla remissione. Mira e Marta, mamma e figlia, fanno emergere le emozioni e le difficoltà che una persona con un tumore ematologico, insieme al caregiver, deve affrontare nel lungo percorso verso la guarigione. Un percorso difficile e ricco di incertezze, ma che vede una 'luce' con la possibilità di una nuova terapia innovativa: le Car-T rappresentano il momento in cui si riaccende la speranza. Il linguaggio di ''Luce tra i frammenti'' è semplice, la musica è evocativa. Un cortometraggio che vuole dare voce a chi è affetto da un tumore ematologico affinché l'opinione pubblica possa comprendere i timori e le paure con cui queste persone devono convivere ogni giorno, ma vuole anche infondere fiducia nella ricerca e nelle terapie.

La storia di Mira riflette il viaggio emotivo di tanti pazienti e delle loro famiglie che spesso vivono la sfida della malattia in silenzio. Divulgare queste esperienze amplifica la loro voce. ''Le terapie cellulari hanno rivoluzionato il trattamento di diverse malattie onco-ematologiche, cambiando la storia di molti pazienti. Gilead è in prima linea in questa rivoluzione, con un impegno costante nel promuovere il progresso scientifico, sviluppare soluzioni terapeutiche innovative e migliorare la qualità della vita dei pazienti onco-ematologici. Tuttavia, il nostro impegno non si limita solo alla ricerca", commenta Carmen Piccolo, direttore medico di Gilead Sciences Italia. "Siamo orgogliosi di aver collaborato con Naba, con il patrocinio delle associazioni di pazienti, per la realizzazione di questo emozionante cortometraggio, che sottolinea come i progressi della ricerca consentano ai pazienti di guardare al futuro con maggiore speranza. Contribuire alla realizzazione di questo cortometraggio e sensibilizzare l'opinione pubblica sui tumori ematologici è per noi di grande importanza. Crediamo che la storia di Mira possa diventare quella di sempre più persone che potranno beneficiare di queste terapie''.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Youtube! Seguici su Linkedin! Segui il nostro Podcast su Spotify!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

19/01/2026

Secondo una rilevazione europea commissionata da Novo Nordisk, in Italia il 31% non riconosce l’obesità come malattia cronica 

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top