Farmaci
23 Aprile 2024La Commissione Europea ha concesso l'autorizzazione all'immissione in commercio di aztreonam-avibactam per il trattamento di pazienti adulti con infezioni intra-addominali complicate, polmoniti acquisite in ospedale, inclusa la polmonite associata a ventilazione meccanica, e infezioni complicate del tratto urinario
La Commissione Europea (CE) ha concesso l'autorizzazione all'immissione in commercio di aztreonam-avibactam per il trattamento di pazienti adulti con infezioni intra-addominali complicate (cIAI), polmoniti acquisite in ospedale (HAP), inclusa la polmonite associata a ventilazione meccanica (VAP), e infezioni complicate del tratto urinario (cUTI), compresa la pielonefrite. Lo rende noto Pfizer precisando come sia indicato anche per il trattamento delle infezioni causate da organismi Gram-negativi aerobi in pazienti adulti con opzioni terapeutiche limitate.
"Per le équipe mediche che trattano pazienti con gravi infezioni da batteri Gram-negativi, la prospettiva di esaurire le opzioni terapeutiche efficaci è una minaccia reale", ha dichiarato Yehuda Carmeli, responsabile dell'Istituto Nazionale per la Resistenza agli Antibiotici e il Controllo delle Infezioni, Tel Aviv Medical Center, Israele, e ricercatore dello studio REVISIT. "L'approvazione di EMBLAVEO (questo il nome commerciale ndr), è una buona notizia per la comunità delle malattie infettive e rappresenta una nuova speranza per i pazienti gravemente malati colpiti dalla resistenza antimicrobica".
La resistenza antimicrobica (AMR) - quando batteri, virus, funghi e parassiti si modificano e trovano il modo di resistere agli effetti dei farmaci antimicrobici - è riconosciuta come una delle maggiori minacce alla salute globale. Se l'AMR continua a crescere senza controllo, anche le infezioni minori potrebbero diventare pericolose per la vita e molte procedure mediche di routine, come il parto cesareo e le protesi d'anca, potrebbero diventare troppo rischiose da eseguire.
“La revisione accelerata da parte dell'Agenzia Europea dei Medicinali riflette l'urgente necessità di nuovi trattamenti per affrontare la minaccia della resistenza antimicrobica", ha dichiarato Alexandre de Germay, Chief International Commercial Officer, Executive Vice President di Pfizer. "Con questa approvazione, Pfizer è orgogliosa di compiere un altro passo avanti nel suo impegno volto a sviluppare e portare opzioni terapeutiche innovative ai pazienti colpiti da gravi malattie infettive in tutto il mondo".
L'autorizzazione all'immissione in commercio è valida in tutti i 27 Stati membri dell'Unione Europea (UE), oltre che in Islanda, Liechtenstein e Norvegia. È prevista la presentazione di domande di autorizzazione all'immissione in commercio del farmaco in altri Paesi.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
29/04/2026
Il ministro Orazio Schillaci rivendica i primi risultati sulle attese e indica le prossime priorità
29/04/2026
Secondo un’analisi Ocse l’Unione europea resta indietro rispetto agli Usa nello sviluppo di start-up biotech, brevetti e venture capital nonostante la forza della ricerca scientifica
29/04/2026
Secondo Eurostat nel 2023 le esportazioni farmaceutiche dell’Unione europea verso Paesi extra Ue hanno sostenuto 926 mila occupati, il livello più alto dal 2010
29/04/2026
L’industria farmaceutica e quella cosmetica hanno impugnato davanti alla Corte di giustizia dell’Unione europea la direttiva sul trattamento delle acque reflue urbane
©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)