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19 Aprile 2024AbbVie ha annunciato la pubblicazione su The Lancet Neurology dei risultati completi dello studio di Fase 3 ELEVATE che ha valutato Atogepant per il trattamento preventivo dell'emicrania episodica in persone che hanno fallito da due a quattro classi di trattamenti preventivi orali
AbbVie ha annunciato la pubblicazione su The Lancet Neurology dei risultati completi dello studio di Fase 3 ELEVATE che ha valutato Atogepant per il trattamento preventivo dell'emicrania episodica in persone che hanno fallito da due a quattro classi di trattamenti preventivi orali.
Le persone che convivono con l'emicrania possono avere frequenti attacchi invalidanti che impediscono loro di svolgere le attività quotidiane e possono influire significativamente sulla loro qualità di vita. Ma l’emicrania comporta anche un forte impatto in termini socio-economici che grava sia sui pazienti e sulle loro famiglie sia sul sistema sanitario, in particolare riconducibile alla ridotta produttività.
“L’emicrania non è solo un mal di testa ma è la seconda malattia più disabilitante nel mondo, in grado di impattare sulle attività quotidiane e sulle relazioni sociali di chi ne soffre", dichiara Annalisa Iezzi, Direttore Medico di AbbVie Italia. "L’impegno costante di AbbVie è quello di rispondere ai bisogni insoddisfatti delle persone che convivono con disturbi neurologici, come l'emicrania, rendendo disponibili nuove opzioni terapeutiche anche nell’approccio preventivo".
Lo studio ELEVATE ha raggiunto l’endpoint primario e tutti gli endpoint secondari relativi agli esiti clinici dell’emicrania. Nell’arco di un periodo di trattamento di 12 settimane, i pazienti trattati con una compressa al giorno di Atogepant 60 mg, hanno registrato una riduzione di 4,2 giorni del numero medio di giorni di emicrania al mese (Monthly Migraine Days, MMDs) rispetto al valore basale prima di avviare la terapia. Tale riduzione è risultata maggiore, in modo statisticamente significativo, di quella riportata, nello stesso arco temporale, dai pazienti trattati con placebo, che hanno riferito una riduzione di 1,9 giorni dei MMDs rispetto al valore basale.
Atogepant 60 mg QD ha mostrato un buon profilo di sicurezza ed è stato generalmente ben tollerato tra i soggetti affetti da emicrania episodica. Dei 309 partecipanti arruolati, il 56% aveva precedentemente fallito due classi di trattamenti preventivi orali e il 44% tre o più classi. I risultati complessivi sulla sicurezza sono stati coerenti con il profilo di sicurezza noto di Atogepant e gli eventi avversi emergenti dal trattamento più comunemente riportati (≥5% in ogni braccio di trattamento) hanno incluso stipsi, COVID-19, nausea e rinofaringite.
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