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Ortopedia

21 Ottobre 2025

Dolori e traumi muscolo-articolari, la prevenzione parte dalla consapevolezza

Cadute, movimenti bruschi o allenamenti improvvisati possono provocare lesioni muscolari e articolari anche gravi


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La prevenzione è la prima difesa contro dolori e lesioni muscolo-articolari. Non solo sportivi e atleti: anche chi conduce una vita sedentaria o compie gesti quotidiani può incorrere in traumi ai legamenti o problemi tendinei. Evitare l’improvvisazione, rispettare i propri limiti fisici e praticare attività motoria in modo consapevole sono le basi per preservare la salute delle articolazioni e ridurre il rischio di patologie traumatiche o infiammatorie. Risuonano come un mantra i consigli dei relatori presenti all’evento organizzato da Ibsa al Forum di Milano, tra cui Alessandro Quaglia, Ortopedico e Traumatologo dello sport dell’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano, nonché Medico della prima squadra F.C. Internazionale Milano, e Piergiuseppe Tettamanti, Medico chirurgo specialista in Medicina dello sport e Responsabile sanitario della Nazionale Femminile di Basket. Presente anche Stefano Tonut, giocatore della Nazionale Italiana di Pallacanestro e dell’Olimpia Milano, che ha riportato la propria esperienza di atleta.

Dolori e infortuni: un rischio quotidiano, non solo sportivo

I dolori muscolo-articolari rappresentano un disturbo diffuso, che può essere conseguenza di un trauma o di una patologia sottostante. Non solo chi pratica sport è a rischio di infortuni: in Italia ogni anno tra le mura domestiche si verificano circa 4 milioni di incidenti domestici, nel 54% dei casi dovuti a cadute accidentali (dati ISTAT, Indagine Multiscopo sulle Famiglie: Aspetti della Vita Quotidiana 2024). 
Lo sport rimane un prezioso alleato della salute muscolo-articolare, ma va praticato con moderazione e consapevolezza, evitando allenamenti improvvisati o troppo intensi che possono aumentare il rischio di infiammazioni e traumi, frequenti tra chi svolge attività fisica a livello amatoriale.

Quando il dolore diventa cronico

I dolori muscolo-articolari possono insorgere all’improvviso, dopo un sovraccarico o una caduta, oppure svilupparsi gradualmente, a causa di condizioni preesistenti come obesità, diabete o malattie reumatiche. Anche gli incidenti domestici, spesso sottovalutati, possono provocare lesioni muscolari o articolari importanti.



“Gli infortuni non avvengono solo sui campi da gioco: spesso capita di farsi male anche in casa, durante attività quotidiane apparentemente innocue” spiega il dott. Alessandro Quaglia, Ortopedico e Traumatologo dello sport dell’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano e Medico della prima squadra F.C. Internazionale Milano. “Scivolate, cadute o movimenti bruschi, come accovacciarsi o ruotare il ginocchio per raccogliere un oggetto, possono provocare lesioni anche significative ai menischi o dolori articolari, soprattutto negli anziani.” 

Differenze tra uomini e donne negli infortuni sportivi

Oltre all’età e al livello di allenamento, anche il genere può influenzare il rischio di infortunio. 

“Nel mondo sportivo è stato dimostrato che le donne, soprattutto le giovani atlete, sono più predisposte a lesioni del legamento crociato anteriore del ginocchio rispetto agli uomini” precisa Quaglia. “Le cause sono molteplici: fattori anatomici, come una maggiore lassità dei legamenti, e fattori ormonali, legati ad esempio a variazioni nei livelli ormonali durante alcune fasi del ciclo mestruale, che possono predisporre maggiormente al rischio di infortuni”. 

Attività fisica consapevole e prevenzione 

Anche chi conduce una vita sedentaria non è esente dal rischio di dolore articolare. La mancanza di movimento riduce forza e stabilità muscolare, predisponendo a infiammazioni. 



“L’attività fisica rimane una delle forme più efficaci di prevenzione, non solo per le malattie cardiovascolari e metaboliche, ma anche per quelle osteoarticolari e, se praticato in sicurezza, può aiutare a prevenire anche il ripetersi di infortuni frequenti” sottolinea il dottor Piergiuseppe Tettamanti, Medico chirurgo specialista in Medicina dello sport e Responsabile sanitario della Nazionale Femminile di Basket. “Negli ultimi anni, la diffusione di discipline ludico-amatoriali e para-sportive, talvolta poco controllate, ha però esposto molte persone a livelli di stress fisico per i quali non erano preparate. Per questo è importante evitare l’improvvisazione: intraprendere un’attività sportiva senza una valutazione preventiva può comportare rischi, soprattutto se non si tiene conto dell’età, del livello di allenamento o di eventuali condizioni fisiche da monitorare, come il sovrappeso. La prima forma di prevenzione è dunque la consapevolezza dei propri limiti e delle proprie condizioni di partenza.” 

Come intervenire in caso di dolore o trauma

Il trattamento varia in base alla gravità del problema. Nei traumi lievi si possono adottare misure immediate come l’applicazione di ghiaccio nelle prime ore, il riposo e, su consiglio del farmacista, l’uso di Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei (FANS) per ridurre dolore e infiammazione. Quando il dolore è persistente o significativo, è importante rivolgersi a uno specialista per una valutazione approfondita ed eventuali esami diagnostici.



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