Farmaci illegali
03 Marzo 2026Oscurati quasi 100 siti web, disarticolati 12 gruppi criminali. Sotto sequestro 18mila unità tra compresse, capsule e fiale

Maxi operazione contro la criminalità farmaceutica in Italia nell’ambito di “Shield VI”, l’iniziativa internazionale coordinata da Europol per contrastare il traffico di medicinali contraffatti e sostanze dopanti. Il bilancio del filone italiano, condotto dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, parla di migliaia di farmaci sequestrati per un valore commerciale complessivo superiore a 550mila euro, 12 gruppi criminali colpiti e quasi 100 siti web oscurati. La fase operativa, svolta tra aprile e novembre scorsi, ha portato al sequestro di circa 2.800 confezioni e 18mila unità tra compresse, capsule e fiale contenenti principi attivi di varia indicazione terapeutica: dimagranti, antibiotici, antinfiammatori, farmaci per la disfunzione erettile e tossina botulinica. Bloccati anche 1.800 confezioni e 4.500 unità posologiche di prodotti ad azione dopante destinati all’uso sportivo.
Complessivamente sono state avviate 91 attività investigative, con 265 persone segnalate all’Autorità giudiziaria e 3 arresti. Scoperti inoltre 2 laboratori clandestini e 2 strutture illegali per l’assemblaggio di principi attivi. Decisivo, spiegano gli investigatori, il contributo delle articolazioni territoriali dell’Agenzia delle Dogane, con l’impiego di banche dati di profilazione e laboratori analitici specializzati. Le attività congiunte presso i principali hub di smistamento postale e dei corrieri hanno consentito il sequestro di oltre 120mila unità di farmaci. L’analisi dei flussi ha evidenziato un traffico illecito con ramificazioni internazionali, tra cui Regno Unito, Corea e Cina. Tra i prodotti intercettati figurano anche preparati contenenti ossicodone, semaglutide e botulino, spesso destinati a circuiti illegali o a centri estetici non autorizzati, oltre a casi legati a prescrizioni farmaceutiche falsificate. Un capitolo specifico ha riguardato il contrasto al doping, con 49 verifiche durante eventi sportivi e controlli su 145 atleti: 3 sono risultati positivi. Altri 10 sportivi sono stati sottoposti a verifiche “out of competition”, con 4 positività accertate. L’attività si è svolta in collaborazione con Nado Italia e con il supporto dell’Agenzia Mondiale Antidoping.
A livello internazionale, “Shield VI” – acronimo di Safe Health Implementation, Enforcement and Legal Development – ha coinvolto le autorità di 30 Paesi, con il supporto, tra gli altri, di Interpol e Frontex. Nel complesso sono stati individuati 5 laboratori clandestini e 10 centri di assemblaggio illegali, avviate indagini su 43 organizzazioni criminali e sequestrate oltre 10 milioni di unità di farmaci e sostanze dopanti per un valore stimato di circa 33 milioni di euro. Deferiti alle autorità giudiziarie 3.354 soggetti, mentre sul fronte antidoping sono stati effettuati circa 11mila controlli tra competizioni e verifiche fuori gara.
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